Lazio-Napoli, pagelle: Lozano è l'unico a lottare. Difesa e mediana, che disastro! Gattuso, perché?

La peggiore prestazione dell'anno, probabilmente dell'intera gestione Gattuso. Napoli mai sceso in campo e in balia di avversari tutt'altro che irresistibili.
La Lazio vince e si rilancia definitivamente in campionato. Il Napoli perde e si apre la crisi: contro le dirette avversarie, ovvero Sassuolo, Milan, Inter e Lazio, la squadra di Gattuso le ha perse tutte. Fanno storia a sé il successo sulla Roma in casa (4-0) e la partita che non si è giocata contro la Juventus (che per ora vede il Napoli costretto al -1 in classifica e allo 0-3 a tavolino). Inzaghi ritrova dunque il successo dopo il confronto chiarificatore con Lotito e si porta a tre punti dalla Roma e dal quarto posto in classifica. Gattuso, dal canto suo, perde la seconda partita consecutiva e vede allontanarsi le prime della classe. Il Milan, primo, dista 8 punti. Decidono i gol di Immobile – apparso in gran forma – e di Luis Alberto. Per il Napoli, complici anche le pesantissime assenze (Insigne, Mertens, Osimhen), la peggiore apparizione stagionale: la squadra non è mai entrata in campo. Qui di seguito le pagelle di Areanapoli.it. Pagelle brevi, perché c’è davvero poco da dire e salvare.
Ospina: 5,5. Nessuna responsabilità sui gol, ma anche lui fa fatica nell’avvio dell’azione. Ma non è solo colpa sua.
Di Lorenzo: 4,5. Lascia troppo spazio a Marusic che crossa per Immobile quasi indisturbato. I maggiori pericoli arrivano dalle sue parti. E’ in affanno, ha bisogno di tirare il freno.
Maksimovic: 4,5. Immobile lo sovrasta quando salta e colpisce di testa il pallone indirizzandolo sul palo lungo. Tanti, troppi errori, sia in marcatura sia in uscita.
Koulibaly: 5. Abbatte Milinkovic-Savic al limite dell’area e rischia il cartellino rosso essendo già ammonito. Il giallo rimediato pesa anche sulle scelte di anticipo e nella ripresa Gattuso è costretto a sostituirlo anche perché fatica a stare in campo a causa di noie muscolari. Dal 55’ Manolas: 6. Ci mette rapidità, fisico e voglia. Almeno lui è pimpante.
Mario Rui: 5-. L’assenza di Insigne che gli fa da raccordo è pesante: gira a vuoto ed è grave l’errore quando regala il pallone alla Lazio che ne approfitta per un rapido break: pochi passaggi e gol del 2-0 di Luis Alberto. Dal 64’ Ghoulam: 5,5. Inizia male, con poca verve e perdendo qualche pallone di troppo scivolando sulla linea con i tempi sbagliati. Qualche buon cross non manca.
Fabián Ruiz: 4,5. Sui piedi una buona occasione per pareggiare, ma calcia senza potenza e finisce per consentire a Reina il volo plastico per la foto. Ancora una volta lento e prevedibile. Anche in ripiegamento è tutto fuorchè dinamico e tempestivo.
Bakayoko: 5. Fisicamente garantisce la presenza, ma è una diga piuttosto statica. Dal 64’ Lobotka: 5. Prova a mettere ordine, ma sembra appannato e con i piedi per nulla caldi: sbaglia un passaggio ai limiti del surreale per essere una partita di Serie A. Può capitare, certo, tuttavia sembra ben lontano dalla forma ideale.
Politano: 5. Dovrebbe illuminare, invece è spento, mentalmente poco lucido e fa fatica anche a ripiegare. Dal 55’ Elmas: 6. Il senso della posizione e i movimenti sono giusti. Prova a fare a interpretare il ruolo di Insigne. A volte ci riesce, altre no.
Zielinski: 5,5. Inizia bene la partita con spunti e accelerazioni. Poi finisce anche lui per spegnersi. Mancano i collegamenti con la prima punta e con i mediani.
Lozano: 6,5. Il migliore del Napoli. Corre su tutto il fronte d’attacco senza mai dare riferimenti. Purtroppo si fa male. Dal 74’ Malcuit: sv. Con la partita ormai indirizzata, può fare davvero poco in un ruolo non suo.
Petagna: 5,5. Sgomita e si abbassa, cerca di creare varchi e di liberarsi al tiro. Si impegna tanto, ma gli manca la lucidità sotto porta e nei fraseggi.
Gattuso: 5. Innanzitutto in bocca al lupo per il problema all'occhio. Contro la Lazio si è visto probabilmente il peggior Napoli della stagione e della sua gestione in generale. Le assenze sono pesantissime, ma non possono rappresentare un alibi vista la profondità della rosa. Insiste ancora su Fabian Ruiz regista accanto a Bakayoko e perde la quadratura che aveva trovato a Milano con l'Inter. La domanda è: perché? Perché cancellare quanto di buono fatto a San Siro? Di Lorenzo ha bisogno di rifiatare, e gioca sempre. Maksimovic, invece, non si fa trovare pronto. Demme, invece, secondo Riccio (in conferenza stampa post gara al posto di Gattuso), doveva riposare visto che ha speso tanto. Cosa c'è che non va?








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
