La triste bugia su Napoli-Juventus e la verità che nessuno ha sottolineato: assurdo!

Nonostante sia passata una settimana, tiene ancora banco Napoli-Juve con tutti i possibili contenuti. Ad allungare l'eco ci ha pensato la sconfitta degli azzurri contro il Feyenoord con relativa eliminazione dalla Champions
Nonostante sia passata una settimana, tiene ancora banco Napoli-Juve con tutti i possibili contenuti. Ad allungare l’eco ci ha pensato la sconfitta degli azzurri contro il Feyenoord con relativa eliminazione dalla Champions. Per alcuni opinionisti è lo scivolone al San Paolo al cospetto dei bianconeri ad aver fatto perdere certezze alla squadra di Sarri. Inoltre, non manca chi ritiene che questo Napoli sia il più forte degli ultimi anni. Al di là dell’importanza degli anni che passano quando un gruppo lavora sempre insieme consolidandosi, la realtà (che smentisce dunque questa triste ed evidente bugia) è che gli azzurri che hanno affrontato la Juve, non sono né più forti né più scarsi di quelli che hanno affrontato la squadra torinese alla Stadium a febbraio 2016 quando Zaza diede un colpo mortifero ai sogni scudetto dei partenopei: sono semplicemente gli stessi con un certo Higuain in meno. Che diventa “due volte meno” visto che lo ha preso la Juve (concetto espresso anche da Sarri).
Vediamo le formazioni che si sfidarono nel 2016 (febbraio) e quelle scese in campo il primo dicembre scorso. Tra l’altro Sarri, nell’ultima sfida, ha dovuto fare a meno anche di Ghoulam e in campo c’era Insigne a mezzo servizio. Una semplice analisi che deve far riflettere sull’importanza del lavoro di Sarri con una rosa che, sostanzialmente, è la stessa con un fenomeno in meno nel cuore dell’attacco (e con qualche alternativa in più, di qualità, solo in mediana).
13 febbraio 2016, Juventus-Napoli
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci (dal 7' s.t. Rugani), Evra; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba; Dybala (dal 41' s.t. Alex Sandro), Morata (dal 13' s.t. Zaza). (Neto, Rubinho, Romagna, Padoin, Hernanes, Sturaro, Pereyra, Favilli). All. Allegri
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Kouibaly, Ghoulam; Allan (dal 45' s.t. Gabbiadini), Jorginho, Hamsik; Insigne (dal 32' s.t. Mertens), Higuain, Callejon. (Rafael, Gabriel, Chiriches, Strinic, Maggio, Regini, Valdifiori, David Lopez, El Kaddouri, Chalobah). All. Sarri.
Primo dicembre 2017, Napoli-Juventus
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (dal 30' s.t. Maggio); Allan (dal 22' s.t. Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne (dal 30' s.t. Ounas). (Rafael, Sepe, Scarf, Giaccherini, Leandrinho, Maksimovic, Chiriches, Rog, Diawara). All. Sarri.
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio (dal 37' s.t. Barzagli), Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira (dal 21' s.t. Marchisio), Pjanic; Douglas Costa (dal 34' s.t. Cuadrado), Dybala, Matuidi; Higuain. (Pinsoglio, Szczesny, Alex Sandro, Rugani, Sturaro, Bentancur, Bernardeschi. All. Allegri
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