La massima di Lieven Maesschlack e la decisione di De Laurentiis: retroscena Ghoulam, importante novità

Dopo Younes anche Ghoulam è andato a curarsi in Belgio. La speranza del Napoli è riavere il terzino che ha incantato mezza europa appena un anno fa.
"L'unico strumento a tua disposizione è il tuo corpo". Di conseguenza è bene studiarlo, imparare a conoscerlo e allenarlo al meglio. La massima appartiene a Lieven Maesschlack, luminare della fisioterapia internazionale. Esperto di potenziamento muscolare, è a lui che Aurelio De Laurentiis ha deciso di rivolgersi per sbrogliare prima la matassa Younes, poi quella Ghoulam. L'esterno tedesco - scrive Matrone su Il Roma - era molto indietro fisicamente, ma dopo qualche giorno nella clinica 'Move to Cure', il cui capo è per l'appunto Maesschlack, ha cominciato a brillare. A lui è andata bene, vedremo invece come tornerà in campo Ghoulam, l'ultimo dei pazienti del centro specializzato di Anversa.
TABELLA. Ma perché anche il terzino s'è recato in Belgio? Per una semplice questione di rafforzamento muscolare. Faouzi, pur di star bene, ha rifiutato la chiamata della nazionale algerina. Non appena è scattata la sosta in campionato, dopo i primi venti giorni di marzo, è volato ad Anversa e c'è rimasto fino a due giorni fa, collezionando due settimane di lavoro personalizzato belle piene piene. L'idea è stata del patron, ma anche Ghoulam è stato d'accordo e dopo un incontro a Milano è stato pattuito il piano di recupero. Null'altro che lavoro funzionale, esercizi in palestra, specifici per le ginocchia, la parte del suo corpo colpita dagli infortuni. Una terapia studiata ad hoc per l'ex Saint-Etienne, che gli consentirà di ritrovare la forza nelle ginocchia inevitabilmente persa nell'ultimo anno e mezzo. L'obiettivo del Napoli è quello di rivedere il Ghoulam che tutti abbiamo ammirato prima del doppio guaio fisico, quello che spinge per 90 minuti sulla fascia e neanche nel tempo di recupero sembra risentirne.
ARRUOLABILE. E' bene chiarire che il giocatore non s'è recato ad Anversa a causa di qualche altro fastidio. Nessun infortunio, zero problemi ulteriori. Soltanto un lavoro supplementare per rafforzare i muscoli. Una volta terminato il programma specifico pattuito con il centro specializzato belga, l'esterno difensivo ha fatto rientro a Castel Volturno nella giornata di ieri e ha svolto l'intero allenamento con la squadra. Chiaro segnale della normalità delle sue condizioni. Ha mostrato progressi e lo farà ancora, già dopo la prima settimana di terapia sembrava aver acquisito una forza maggiore. Ha ritrovato gamba, si muove più intensamente. E per il Genoa è quindi una carta in più: toccherà ad Ancelotti decidere se dall'inizio o partendo dalla panchina.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
