Logo AreaNapoli.it

La Juventus è ancora quella di Allegri? Sarri e Martusciello si sono fidati degli uomini del 2018


,
Pubblicato nella sezione Campionato
La Juventus è ancora quella di Allegri? Sarri e Martusciello si sono fidati degli uomini del 2018

La squadra bianconera ha ancora impressi nella mente i principi di Allegri, contro il Parma non si è vista la Juventus di Sarri.


Secondo quanto riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, quello visto a Parma è un Sarri un po’ Allegri, la metamorfosi» nel libro di Kafka dura una notte, per la Juve potrebbe volerci qualche mese. Giorgio Chiellini a fine partita ha espresso un concetto interessante: «Questa squadra non può essere al massimo prima del pieno inverno, se non per l’anno nuovo». Logico, Sarri ha bisogno di lavorare e i giocatori devono seguirlo. Alla fine di Parma-Juve si è discusso molto sulla transizione da Allegri a Sarri. Domande. La Juventus è ancora quella di Max? C’è qualche aspetto in cui si è visto un forte cambiamento? Proviamo a capire. Formazione L’aspetto più semplice, più immediato. Sarri e Martusciello si sono fidati degli uomini del 2018. De Sciglio, Bonucci e Chiellini, Khedira, Matuidi. Mancava solo Mandzukic. Scelta di garanzia che a sensazione (e a logica) potrebbe essere in buona parte ripetuta per Juve-Napoli, partita delicata perché arriva prima della sosta.


PUBBLICITÀ

La capacità di soffrire, resistere, vincere le partite nel finale. Sarri ne ha parlato nella sua prima conferenza stampa. Qual è stato il difetto della Juve nella prima parte della scorsa stagione, quasi perfetta a livello di risultati? La difficoltà a chiudere le partite, una certa mancanza di cinismo in zona porta. Allegri ne parlava spesso. Alla prima giornata, riecco tutto: un gol segnato nel primo tempo, poi qualche errore dalla trequarti in su e i sigilli alla porta messi nel finale con una squadra unita, che vince la battaglia in trincea davanti a Szczesny. Anche in questo, la vecchia Juve. Atteggiamento Un po’ di tattica. Martusciello ha detto di aver apprezzato 3-4 passaggi con cui la Juve ha saltato una linea avversaria e creato una giocata utile. La Juve di Parma in questo è già un po’ sarriana: possesso palla al 62%, baricentro a 54 metri. Una considerazione però è importante: il Parma lascia giocare molto gli avversari. Molto meno «made in Sarri» invece lo sviluppo del gioco, al netto di qualche combinazione sulla trequarti: la palla è circolata lenta e i passaggi sono stati solo 510 in 90 minuti. Sarri nell’anno d’oro a Napoli andava oltre i 720 a partita. 


PUBBLICITÀ


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00