L'Inter umilia la Lazio, Inzaghi doveva fermarsi? La sentenza di Sabatini
In un editoriale su Calciomercato.com il giornalista sportivo Sandro Sabatini ha commentato il successo dell'Inter contro la Lazio.

L'Inter ha dominato all'Olimpico vincendo 6-0 contro la Lazio. In un video su calciomercato.com, Sandro Sabatini ha parlato dell'episodio che è stato un punto di svolta del match: "Era rigore. Lo dice il regolamento. Chiaro. Poi, è normale che - in un “calcio ideale” - non sia il massimo pretendere che un difensore salti con le braccia incollate al corpo come un pinguino".
"Ma non si può parlare solo di questo, sarebbe un torto enorme nei confronti di una prestazione, quella interista, che è apparsa davvero gigantesca. D’accordo, la cosiddetta inerzia della partita è cambiata - anche sotto il profilo psicologico - dal rigore in poi. La Lazio aveva tenuto testa alla grande per mezz’ora. Poi è sparita. Crollata. Alla fine anche umiliata. E qui potrebbe aprirsi un ulteriore dibattito" ha proseguito il noto giornalista sportivo.
Poi Sabatini ha affrontato le critiche ricevute dall'Inter per non essersi fermata dopo aver raggiunto un vantaggio di sicurezza: "Inzaghi avrebbe fatto meglio a rallentare le galoppate dei suoi? In certe situazioni ci vuole più rispetto? Il tema è troppo ampio per condensare una risposta in poche righe. Ma lo sport, in generale, prevede il rispetto per lo sconfitto solo nella modalità più etica possibile: la gara si disputa sino alla fine senza guardare il risultato".
"Vale in generale e nello specifico: fermarsi sul 3 o 4 a zero, per esempio, potrebbe essere perfino meno rispettoso che continuare fino all’ultima bracciata, l’ultimo centimetro. L’ultimo gol. Quello di Thuram" ha concluso Sabatini.








Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
