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Juventus-Napoli, pagelle: Mertens e Lozano spenti, Hysaj disastroso. Insigne, gol pesante


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Pubblicato nella sezione Campionato
Juventus-Napoli, pagelle: Mertens e Lozano spenti, Hysaj disastroso. Insigne, gol pesante

Discutibili alcune scelte di Gattuso, come tenere in panchina Politano apparso in notevole condizione nelle ultime partite, in luogo di un Lozano ancora convalescente.


La Juventus batte 2-1 il Napoli nello spareggio Champions e scavalca l’Atalanta in classifica sistemandosi al terzo posto. I partenopei, dopo sei partite senza sconfitte, perdono e scivolano al quinto posto, a due punti dalla squadra di Gasperini, che è quarta. Allo Stadium la risolvono Ronaldo e Dybala, il primo illuminato da un imprendibile Chiesa. Gattuso ha un solo motivo per sorridere: il gol Insigne nel finale, su rigore, che consente di pareggiare il computo complessivo degli scontri diretti con la Juve (dovessero arrivare a pari punti conterà la differenza reti generale, che in questo momento arride ai bianconeri: 32-29). Sfida a viso aperto sin dai primi minuti, con la sorpresa Buffon al posto di Szczesny: l’eterno portiere ha ricambiato la fiducia con interventi preziosi. Ringhio ne ha cambiati ben sei (forse troppi) rispetto al match col Crotone. 

Dopo una fase di studio e di capovolgimenti di fronte, Ronaldo ha girato in rete (sfruttando l’enorme spazio lasciato dai centrali azzurri) un perfetto assist di uno scatenato Chiesa, abile a saltare Hysaj. Immediata la reazione degli ospiti con Zielinski, Fabian e Insigne che hanno però sprecato tre ghiotte occasioni.


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Poi è toccato all’arbitro Mariani e al Var Di Paolo ergersi a protagonisti: non visti un fuorigioco di Morata prima del fallo di Lozano su Chiesa e di Alex Sandro su Zielinski. Un rigore per parte, ma il primo è viziato da off-side.

Nel secondo tempo Gattuso ha lanciato nella mischia Politano e Osimhen (che forse meritavano di entrare prima) per Demme e Lozano. Mertens, spento, è rimasto invece in campo. Sono arrivate comunque buone occasioni per il Napoli con il 43enne Buffon bravo a respingere su Insigne e Fabian Ruiz. Poi Pirlo ha inserito Dybala, McKennie e Arthur (i protagonisti del festino non a norma) e ha chiuso la partita. In particolare l’argentino, sfruttando i metri concessi da Koulibaly, ha estratto il coniglio dal cilindro con un sinistro delizioso sul palo lontano. Nei minuti finali il fallo di Chiellini su Osimhen in area e la trasformazione di Insigne per il 2-1 finale. Le pagelle di Areanapoli.it

Meret: 6-. Non ha responsabilità sui gol, tuttavia oltre a qualche buona parata non sembra dare la del tutto la giusta serenità al reparto.

Di Lorenzo: 6,5. Chiesa svaria su entrambe le fasce e gli crea non pochi problemi, ma quando accelera e si sovrappone con le marce alte mette in costante apprensione la retroguardia bianconera. Peccato per una buona occasione dopo un feroce affondo in area: Buffon attento sul suo diagonale.

Rrahmani: 5. Diversi i salvataggi e discrete le marcature, tuttavia di testa commette un paio di errori pericolosi che favoriscono Ronaldo e Cuadrado. Maksimovic e Manolas non sembrano al top in questo momento, forse è giusto puntare su di lui.

Koulibaly: 6. Un voto di stima e di sostanza perché la sua presenza fisica si sente ovunque vada, tuttavia sono pesanti gli errori in marcatura su Ronaldo e Dybala in occasione dei gol: concede troppo spazio invece di stringere. Apprezzabile, comunque, nel gioco d’anticipo. 

Hysaj: 4,5. Chiesa se lo beve troppo facilmente con un gioco di prestigio prima dell’assist vincente per Ronaldo. Anche quando c’è da spingere arranca e l’intesa con Insigne, soprattutto in uscita, non è delle migliori. Una netta involuzione rispetto alle ultime partite. Dal 75' Mario Rui: sv

Demme: 6-. Reduce da un infortunio, tiene in equilibrio la squadra con una lineare distribuzione di gioco. Dovrebbe verticalizzare di più, ma Zielinski e Mertens non lo aiutano in tal senso. Sotto pressione perde qualche pallone, ma la sostituzione di Gattuso appare azzardata. Dal 53' Osimhen: 7. Il Napoli con lui in campo trova finalmente la profondità a palla lanciata e in manovra. E’ un riferimento costante. Victor mette in difficoltà de Ligt e si procura un rigore importante. Anche Chiellini fa fatica a contenerlo e rischia un altro penalty.

Fabian Ruiz: 6. Qualità e personalità a testa alta nei fraseggi e nelle aperture offre garanzie con il suo mancino. Manca qualcosa nei movimenti senza palla e nelle letture delle trame avversarie, ma nel complesso è in discreta salute e si destreggia bene. Ha sui piedi due buone conclusioni, una per tempo: nel primo spreca e nel secondo trova la reattività di Buffon. Dall’89’ Petagna: sv.

Lozano: 5. Non è ancora in forma ed è chiaro a tutti. Va a fiammate tra assist (perfetto quello a Zielinski, che spreca) e buoni movimenti, ma alle buone intenzioni non corrisponde la fluidità di gambe. In difesa si fa sentire, ma non è il suo forte e rischia con un fallo su Chiesa. Dal 53' Politano: 6. Quando entra lui il Napoli accelera di più sulla destra e la Juventus va in difficoltà. Chiesa lo provoca e lui rischia la reazione da rosso.

Zielinski: 6-. Si divora una chance da pochi passi sparacchiando altissimo. Per il resto prova ad interrompere i collegamenti del palleggio juventino spendendo molte energie e così finisce per perdere lucidità in fase di possesso. Si procura un rigore nettissimo, ma l’arbitro e il VAR fanno finta di niente. Cresce nella ripresa, ma non basta.

Insigne: 6. Chiesa lo supera nell’azione del gol di Ronaldo, ma l’errore più grave lo commette Hysaj che non è in serata e fa fatica a trovare un punto di intesa con il capitano, costretto ad abbassarsi troppo. Pungente quando taglia il campo centralmente, manca la precisione negli ultimi 30 metri. Si beve in area de Ligt prima della conclusione poi ispira Di Lorenzo: in entrambe le circostanze Buffon è attento. Qualche errore in uscita anche pericoloso, ma nel finale realizza il rigore che rimette in pari gli scontri diretti con la Juventus.

Mertens: 5. C’è poco Ciro nella trasferta a Torino. Pressa e corre ma senza pungere, finisce schiacciato nei centrali della Juve e non detta la verticalizzazione. Da falso nueve fa fatica, qualche spunto con Osimhen prima punta e lui a fungere da trequartista. Dal 75’ Elmas: sv.

All. Gattuso: 5,5. Il Napoli arrivava alla sfida di Torino meglio della Juventus e invece l’atteggiamento iniziale ha sconfessato le sensazioni della vigilia. Rino aveva la chance di dare il colpo di grazia all’amico Pirlo, invece è scivolato fuori (momentaneamente) dalla zona Champions. Tranne qualche fiammata, primo tempo lasciato agli avversari con Mertens fuori dal gioco e con Lozano apparso ancora convalescente. Forse era meglio puntare su Osimhen e Politano? Chissà… Ma una cosa è certa: i due hanno mostrato una forma decisamente migliore rispetto ai compagni schierati titolari. Anche la sostituzione di Demme è sembrata un po’ azzardata.


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Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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