Juventus-Napoli, pagelle: Allan corre per tre, Hamsik e Insigne deludono. Higuain...

Napoli in partita per tutta la durata del match, la squadra è apparsa determinata ma un po' impaurita e troppo attendista. Il gioco collaudato apprezzato fino ad oggi ha risentito della poca vena di Jorginho, Hamsik ed Insigne.
Reina: 6. Sfortunatissimo, il tiro di Zaza cambia traiettoria dopo una deviazione e il pallone si infila sfiorando il suo guantone. Fino a quel momento non era stato mai chiamato in causa. Qualche rinvio impreciso da registrare.
Hysaj: 6,5. Una grinta eccezionale nella difficilissima contesa con Pogba. A tutta fascia, non si risparmia mai. Non sempre efficace nei tocchi brevi e nei cross, ma in una serata simile, considerata l'inesperienza e l'età, ci può stare.
Albiol: 6,5. Quasi una maledizione quel tocco involontario che sposta il pallone calciato da Zaza. Un episodio che "rovina" una prestazione fatta di grande attenzione, muscoli e adrenalina. Si rende pericoloso anche in avanti, Buffon gli nega il gol. Distratto solo una volta, quando Dybala gli ruba il tempo su una invenzione di Pogba.
Koulibaly: 6,5. Esce in ritardo su Zaza nell'occasione del gol, ma dargli responsabilità sarebbe ingeneroso: l'errore del Napoli è un coro di svarioni. Nel complesso lotta contro tutti gli attaccanti bianconeri, accorcia al centro e si allarga a dar man forte. La solita maestosa potenza.
Ghoulam: 6. Pochissime le accelerazioni, bada soprattutto a non prenderle. Non felicissima l'intesa con Insigne ed Hamsik, del resto Sarri se la gioca più sul lato opposto.
Allan: 7. Corre per tre, prova l'imbucata centrale e va a dare man forte a tutti i compagni in difficoltà. Pogba non ha vita facile, il brasiliano morde le caviglie. Con Jorginho non ispiratissimo e con Hamsik a ritmi blandi, soprattutto nella ripresa, è riuscito a tappare (quasi) tutti i buchi. Almeno fino a quando aveva birra in corpo.
Jorginho: 5,5. Buoni recuperi nelle prime battute di gioco, poi perde colpi e fosforo. I movimenti sono quelli giusti, ma poca sostanza e rare le idee illuminanti. Dal corner deve assolutamente migliorare.
Hamsik: 5. Partita dai due volti per il capitano: nel primo tempo prova a dare equilibrio e sostanza quando i bianconeri spingono, nella ripresa ammaina inspiegabilmente la bandiera ed è irriconoscibile. Tanti passaggi semplici sbagliati e gamba poco tonica nei contrasti. Un suo missile sfiora l'incrocio. Ma è l'unica fiammata.
Callejon: 6. E' il più in palla nel cercare varianti e alternative per sorprendere gli avversari: sempre pronto a scattare e a scodellare al centro. La cattiva sorte e la poca vena dei compagni vanificano un impegno al solito notevole.
Higuain: 5,5. I centrali della Juve lo marcano a vista, Bonucci riesce clamorosamente a togliergli dalla testa un pallone che doveva essere solo spinto in rete. Nervoso, ma i palloni giocabili si contano sulle falangi di un dito solo. Un tiro fiacco dopo una velleitaria azione solitaria fotografa la prova del Pipita.
Insigne: 5,5. Tanta corsa nel primo tempo, Sarri gli chiede anche il sacrificio tattico. Gli manca tuttavia la giocata quanto il pallone è tra i suoi piedi. Di entusiasmante solo un guizzo in area grazie al quale beve due difensori e impegna Buffon.
Sarri: 6. Napoli in partita per tutta la durata del match, la squadra è apparsa determinata ma un po' impaurita e troppo attendista. Il gioco collaudato apprezzato fino ad oggi ha risentito della poca vena di Jorginho, Hamsik ed Insigne. Tutto sommato il pareggio sarebbe stato giusto, ma gli avversari hanno meritato la vittoria per caparbietà ed intensità. Non bisogna drammatizzare, la strada è lunga. Lo sarebbe stata anche pareggiando o vincendo.
Mertens: 5. Rileva Insigne e sembra mentalmente lontano dalla gara. Da un suo banale errore nasce l'azione che porta al contropiede vincente della Juventus. Approccio autolesivo da dimenticare in fretta.
Gabbiadini: sv. Nei concitati minuti finali prova una conclusione dal limite, di destro: tiro senza forza.








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