Juventus-Napoli, caso quarantene: club partenopeo, De Laurentiis e Canonico prosciolti

E' arrivata la decisione del Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Carlo Sica in relazione al caso quarantene prima di Juventus-Napoli.
Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Carlo Sica ha prosciolto il Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis e il responsabile sanitario del club, il dottor Raffaele Canonico. De Laurentiis e Canonico, in particolare, erano stati deferiti “per non aver provveduto a far rispettare o comunque per non aver vigilato sul rispetto delle norme in materia di controlli sanitari, e in particolare per aver consentito o, comunque, non aver impedito ai calciatori Stanislav Lobotka, Amir Rrhamani e Piotr Zielinski di partire da Napoli alla volta di Torino con l’aereo lo scorso 5 gennaio, insieme al resto del ‘gruppo squadra’".
"E inoltre di partecipare lo scorso 6 gennaio alla gara valevole per il campionato di Serie A Juventus-Napoli, nonostante i tre citati calciatori fossero stati sottoposti a quarantena domiciliare sino al 9 gennaio, come disposto dall’ASL Napoli 2-NORD”. Si chiude così la vicenda che aveva generato tantissime polemiche in relazione alla partita Juventus-Napoli giocata allo Stadium di Torino che si era conclusa sul punteggio di 1-1 con i gol di Dries Mertens e Federico Chiesa.








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