Inzaghi umilia Anderson davanti ai compagni: è rottura! Niente Napoli e multa, può finire fuori rosa

Vede Napoli e Felipe Anderson risente una fitta alla pancia.
Vede Napoli e Felipe Anderson risente una fitta alla pancia. Lì Inzaghi il 5 novembre 2016 lo schierò per la prima volta sulla fascia. Quest’estate il mister gli aveva assicurato un ruolo fisso da seconda punta, cinque mesi di tendinite gli hanno tolto la titolarità e disatteso la promessa. Così il brasiliano si ritrova un anno e mezzo dopo nei minuti finali col Genoa tutto a sinistra. Non cambia, non svolta. Non vede bene Napoli, perché per castigo intanto verrà multato e non riceverà neppure la prossima convocazione. Non esce più dal tunnel, nemmeno a Formello, ufficialmente «perché in palestra, dopo le cure», ma la Lazio prospetta addirittura di metterlo fuori rosa.
Quella sarà eventualmente l’estrema punizione, ma intanto alla ripresa non è in campo perché l’armata Anderson non accetta né il rimbrotto né l’offesa: convocati dalla Lazio, Felipe e i suoi fratelli si presentano tutti insieme nel centro sportivo di fronte a Tare e Peruzzi a rapporto, adesso il vaso è colmo. Lunedì sera all’Olimpico si è aperto pure ufficialmente lo squarcio. E zampillano da una parte mesi d’insofferenza societaria per l’atteggiamento del giocatore, dall’altra le promesse di titolarità disattese dopo l’infortunio. In arrivo altri appuntamenti per pianificare l’addio a giugno: «Felipe non vuol far parte della squadra a queste condizioni», il responso alla società della sorella-manager Juliana, dopo due giorni di riunioni e riflessioni. Ieri pomeriggio così il brasiliano nemmeno s’allenava. Lui è ancora furioso per l’umiliazione subita da Inzaghi davanti a tutti i compagni nel post-gara col Genoa, dice di aver ricevuto parole pesanti da Simone, la società minimizza il copione: "E’ stato un confronto civile – giura Diaconale, responsabile della comunicazione – dopo una partita sfortunata. Non sono stati utilizzati termini drammatici o irreparabili". Eppure Felipe pretende da Inzaghi delle scuse, da Claudio Lotito lumi sulle prossime mosse. Lo riferisce Alberto Abbate per Il Messaggero.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
