Inter-Napoli, pagelle: Koulibaly e Insigne perdono la testa! Allan scarico, Zielinski e Milik immaturi

L'Inter batte il Napoli 1-0 e accorcia in classifica proprio sugli azzurri. Decisivo il rosso a Koulibaly per gli applausi a Mazzoleni dopo un giallo rimediato.
Gol mancato gol subito: accade tutto nei minuti finali. Zielinski divora un gol con Asamoah che si immola sulla linea e pochi istanti dopo Lautaro risolve una mischia in area battendo Meret. L'Inter batte il Napoli 1-0 e accorcia in classifica proprio sugli azzurri. Decisivo il rosso a Koulibaly per gli applausi a Mazzoleni dopo un giallo rimediato. Nel finale si fa espellere anche Insigne.
Meret: 6. Si fa sorprendere da Icardi al pronti via, ma rimedia in extremis appoggiandosi alla traversa. Reattivo sul colpo di testa di Icardi, nel finale può davvero poco sul tiro da tre punti di Lautaro.
Callejon: 6. Ancelotti lo schiera per impedire a Perisic di spingere, ma complice l’infortunio di Hamsik e con l’ingresso in campo di Maksimovic, torna al suo ruolo naturale dando equilibrio al Napoli nei due versi. Non incide, ma nemmeno demerita.
Albiol: 6. Non del tutto lucido quando fa a sportellate con Icardi. Meglio in costruzione che in contenimento. Anche in area non è sempre pulitissimo negli interventi. Keita ci prova incuneandosi in area in cerca di un rigore, Raul rischia ma non commette fallo.
Koulibaly: 7 per la prestazione complessiva, davvero eccezionale fino al doppio cartellino (salvataggi strepitosi), ma 4 a quell’applauso a Mazzoleni dopo il giallo: gesto da pivello (era diretto al pubblico razzista?). Forse innervosito dai buuu dei tifosi di casa, protesta contro l’arbitro che non aspettava altro. Politano tra l’altro accentua la caduta. Peccato!
Mario Rui: 6-. La spinta è quella giusta, ma il piede non è per niente caldo quando c’è da crossare. Meglio in ripiegamento. Cala col passare dei minuti. Dal 78': Ghoulam: 5,5. Ci si aspetta da lui un cambio di passo e buone traiettorie dal fondo: di entrambe le cose nemmeno l’ombra. Con l’espulsione di Koulibaly bada al sodo, ma è poco vivo nell’azione del gol dell’Inter.
Fabian: 6. Ritmo felpato ma incessante, dà una mano sia in costruzione che nella mischia. A buone intuizioni corrispondono errori evitabili, ma nel complesso non si risparmia mai.
Allan: 5. Perde troppe palle sanguinose in mediana e fa fatica sia ad interrompere le trame avversarie che a far ripartire i suoi. Rimedia un giallo per un fallo inutile ed eccessivamente ruvido su Icardi. Da quel momento in poi cerca di limitare la foga.
Hamsik 6. Uno scontro di gioco con Borja Valero al 24’ lo costringe ad uscire. Probabile uno stiramento. Peccato, stava dando ordine e ritmo in mediana. Dal 25' Maksimovic: 6. Perisic soffre molto la sua fisicità e l’Inter da quel lato raramente sfonda. Il serbo si propone anche in avanscoperta, poi con l’uscita di scena di Koulibaly pensa soprattutto a difendere.
Zielinski: 6-. A pochi minuti dalla fine ha sui piedi il tiro da tre punti ma Asamoah salva miracolosamente con Handanovic battuto. Gol divorato o sfortuna? Dibattito aperto. Dopo una prima parte di gara con pochi momenti di esaltazione, il polacco cresce e gestisce molti palloni pur non trovando mai l’imbucata.
Insigne: 4,5. Spento, spaesato, sempre fuori dal gioco. Se Milik non ha rifornimenti è anche colpa di Lorenzo che fa fatica ad accendere la miccia. Nel finale perde la testa, forse anche provocato, e si fa espellere. Il suo valore non è in discussione, ma servono i nervi saldi e la voglia di incidere, non certo l’isterismo e un atteggiamento a tratti irritante.
Milik: 6 -. Pochi, pochissimi i rifornimenti, ma anche lui ci mette del suo facendo troppa fatica ad uscire dai blocchi. Sparute le sponde per far entrate i compagni in area, male anche nel gioco aereo. Ddal 70' Mertens: 5,5. Ancelotti aveva pensato ad un avvicendamento con Insigne, poi ha cambiato idea e in panca è finito Milik. Il belga non trova mai il bandolo della matassa e nemmeno il corridoio giusto per infilarsi.
Ancelotti: 5,5. Parte con Callejon terzino, poi cambia assetto a causa dell’infortunio di Hamsik. Il Napoli soffre troppo la morsa costante dell’Inter e fa fatica a ripartire con pulizia. Gli azzurri creano poco, dalle parti di Handanovic i nerazzurri non corrono pericoli. Zielinski divora un gol, poi arriva la stoccata mortifera di Lautaro. Serata da dimenticare.








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