Inter-Napoli, pagelle: Insigne spaesato, Gabbiadini non pervenuto. Sarri, quanti errori!

Gabbiadini, difficiel esprimere una valutazione quando non arriva un solo pallone giocabile. Conquista un importante calcio di punizione ma la battuta da fermo di cui lui stesso si incarica fotografa la sua prestazione
Reina: 5. Icardi è in fuorigioco, Brozovic sorprende la difesa in velocità, ma lo spagnolo non è convincente nelle uscite: al di là delle giocate degli avversari e dall'esito delle conclusioni, poteva essere più rapido e deciso.
Hysaj: 5. In costante difficoltà nella chiusura dei varchi laterali. Perisic e Nagatomo fanno quel che vogliono. Male anche in avanscoperta.
Albiol: 5. Perde spesso l'uomo nel gioco aereo e fa enorme fatica nel tenere la linea a prescindere dagli errori di valutazione del guardalinee. Icardi lo mette spesso in difficoltà.
Koulibaly: 5. Stesso discorso per il compagno di reparto: poco smalto, legge in ritardo i movimenti degli avversari ed è lento nei rientri sulle giocate rapide tra le due trequarti.
Strinic: 6. Non demerita, l'Inter dalle sue parti non sfonda. Spesso in affondo per dare man forte in attacco. Sbaglia qualche passaggio, ma è anche colpa di un Insigne molto appannato e poco in palla sugli automatismi. Dal 51' Ghoulam: 5. Si esibisce in un tiraccio dalla distanza e poco più. Quasi inspiegabile il suo ingresso in campo: Strinic non stava demeritando.
Allan: 6. Combatte come un leone, nel primo tempo è l'unico a saltare l'uomo creando scompiglio tra i nerazzurri. Ci prova anche dalla distanza, Handanovic si supera. Cala col passare dei minuti.
Jorginho: 5,5. Napoli sotto ritmo e con il baricentro in cerca di gravità permanente. Tanti svarioni quando c'è da verticalizzare. Meglio nella lotta, e si fa anche ammonire.
Hamsik: 6. Belle apertura e tanti tentativi di dare un minimo di luce ai suoi. Si esibisce anche lui da fuori area e si rende pericoloso in una circostanza. Come il compagno di reparto Allan, si spegne anche lui con lo scorrere dei secondi.
Callejon: 6. Gli manca precisione negli ultimi metri ma la corsa a tutta fascia è al solito encomiabile in entrambe le fasi. Sfortunato su una conclusione volante.
Gbbiadini: 5. Difficile esprimere una valutazione quando non arriva un solo pallone giocabile. Conquista un importante calcio di punizione ma la battuta da fermo di cui lui stesso si incarica fotografa la sua prestazione: mancano convinzione e voglia di andare incontro al pallone con spirito combattivo.
Insigne: 4,5. Abulico, senza adrenalina. Indovina raramente una giocata e mai riesce a creare superiorità numerica. A tratti irritante. E' un momento difficile, ma la sua ottima stagione fin qui non si può dimenticare. Dal 51' Mertens: 6,5. E' in palla, ha la birra nelle gambe per infilarsi tra le maglie avversarie. E ci riesce in un paio di circostanza pur senza trovare l'affondo finale. Meritava maggiore considerazione.
Sarri: 5. E' vero, l'Inter passa con un gol irregolare, ma spegnersi dopo un'ingiustizia non è un atteggiamento accettabile per una squadra che lottava per lo scudetto. L'assenza di Higuain è pesante come la tendenza ad insistere su uno schema unico e senza varianti. Gabbiadini isolato, Insigne fuori forma e un ispirato Mertens in panchina: errori decisivi. Anche El Kaddouri meritava probabilmente un minutaggio diverso. Strana anche la decisione di togliere Strinic.
El Kaddouri: 6. Vivace, propositivo, ingegnoso: buone le idee in rifinitura, con la palla tra i piedi si difende bene. Generoso anche senza palla.








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