Il Parma vieta la vendita ai napoletani in altri settori, svelato il motivo della decisione
Il Parma ha vietato la vendita ai tifosi del Napoli in altri settori dello Stadio Tardini, svelato il motivo della decisione del club ducale.

Parma-Napoli è partita con la polemica della vendita dei biglietti vietata ai tifosi del Napoli per gli altri settori del Tardini. Lo stesso Carlo Alvino ha definito inaccettabile la decisione della società ducale in vista dell'importantissimo match di domenica sera.
Ma l'edizione odierna della Gazzetta di Parma, ha spiegato i motivi che hanno portato il club ducale a fare questa scelta inconsueta: il Parma ha voluto evitare il ripetersi di un nuovo “caso Lecce”, quando circa 700 biglietti vennero annullati all’ultimo momento in seguito ai controlli effettuati dalla Questura e dal Comune, che avevano riscontrato irregolarità nella vendita dei tagliandi ai residenti in Campania.
Dopo quanto accaduto lo scorso 1° aprile, si è registrato un boom di sottoscrizioni da Napoli: oltre duemila tifosi hanno richiesto la Tardini Card, approfittando del sistema d’accesso riservato ai sostenitori della Juventus. Per questo, il club ducale ha deciso di limitare l’ingresso allo stadio soltanto a chi aveva sottoscritto la tessera del tifoso del Parma entro il 31 marzo. Una misura preventiva, pensata per evitare un’eccessiva presenza di tifosi partenopei sugli spalti, evidenzia il quotidiano cittadino.
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