Il Napoli visto da lontano: il lamento dei nemici, il disastro del calcio italiano e la frase di Totò

Inter, Juve, Atalanta, Roma lamentano il fatto che la squadra di Conte abbia tutta la settimana per preparare le partite.
"A Napoli si sente forte il rumore dei nemici". Sabato sera siamo andati a letto tardissimo. Eravamo a Istanbul, una delle città al mondo che non dormono mai. Eh si, la comunità dei napoletani all’estero sembra davvero essere ovunque. E sembra che settimana dopo settimana, i nostri amici nel mondo siano sempre più curiosi di seguire questa rubrica su AreaNapoli.it: mi contattano in tanti per raccontare la loro storia di tifosi "emigrati".
La Turchia, dicevo. Da queste parti, sul Bosforo, basta attraversare un ponte e ci si trova dall’Europa all’Asia in pochi minuti. In entrambi i continenti, che poi sono le due anime dell’immensa città turca, le ore di differenza con l’Italia sono sempre due, e ci hanno obbligato a guardare la partita con la Lazio fino all’una di notte. Le assenze tra gli azzurri ci facevano stare in ansia, ma alla fine sembrava potesse finire tutto bene. Mancava davvero poco e avremmo portato a casa tre punti pesantissimi. Non è stato facile prendere sonno dopo la partita.
Forse è stato più facile altrove. Penso agli amici in Canada e negli USA, che guardando la partita al pomeriggio hanno avuto qualche ora per smaltire la delusione prima di andare a letto. Istanbul è un posto incredibile. Il posto ideale per distrarsi dai pensieri che non ci piacciono. Nonostante il traffico a qualsiasi ora del giorno o della notte, si arriva in zone marcatamente occidentali così come in altre chiaramente orientali. In altre parole, se vuoi una pizza, prima o poi la trovi.
Così passa la giornata di Domenica. Aspettiamo Juve-Inter sperando che almeno esca un pari per conservare il vantaggio su Lautaro e compagni. Succede l’inaspettato e magicamente i due punti persi la sera prima diventano un punto guadagnato. Storie di tifo insomma, come forse solo il calcio regala agli inguaribili appassionati. Mentre scriviamo però si sta completando il disastro del calcio Italiano in Champions. Tutte e tre le favorite italiane sono eliminate.
Questo per dire che di questi tempi, un passaggio a vuoto sta capitando a tutte le altre grandi. Tra infortuni ed un mercato che ha fatto storcere il naso, i tre pareggi consecutivi del Napoli significano sei punti persi, ma anche tre risultati utili che si aggiungono a sette vittorie di fila. E' la somma, come diceva il grande Totò, che fa il totale, ed è più grande delle altre squadre: il Napoli è in lotta per lo Scudetto.
Lo scriviamo chiaro perché lo conferma anche il rumore dei nemici, sempre più forte, che arriva fino a Napoli da tutta Italia. Inter, Juve, Atalanta, Roma lamentano il fatto che il Napoli abbia tutta la settimana per preparare le partite. Mourinho, ai tempi dell’Inter ne fece un cavallo di battaglia. Lo usava per caricare i suoi ragazzi che poi, da non favoriti, avrebbero vinto addirittura la Champions.
Conte sembra usarlo alla perfezione per caricare a dovere Mazzocchi, Lukaku e Raspadori. Il Napoli non ha la squadra più forte, ma potrebbe volere la vittoria più di tutti. Manca poco alla prossima. Ci vediamo domenica con il Como, che voi siate a Los Angeles a Berlino o chissà in quale remoto posto in Africa…







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