Il Napoli ha un gioiello, Spalletti lo segue. A Mazzarri serve coraggio

Il club partenopeo ha l'arduo compito di puntellare la difesa con innesti di spessore, tuttavia in rosa c'è un giovane di belle speranze.
Dopo l'addio di Kim Min-jae il Napoli è diventato fragile in difesa. L'innesto di Natan non ha prodotto gli effetti sperati ed oggi i campioni d'Italia si ritrovano Juan Jesus - perfetto gregario - nella formazione titolare. Il presidente De Laurentiis ed il direttore sportivo Meluso sono alla ricerca di rinforzi, ma per il futuro non si può non tener presente un vero e proprio gioiello, ovvero Luigi D'Avino, difensore centrale che da tempo è in pianta stabile in prima squadra e che sogna di avere presto le sue chance.
D'Avino nato a Trecase, in provincia di Napoli, ed è calcisticamente cresciuto a Torre Annunziata presso la "Scuola Calcio Azzurri" di Stefano Cirillo di cui vi abbiamo già parlato. All'età di 11 anni il passaggio nel settore giovanile de club partenopeo. Luigi è nel giro delle nazionali under dell'Italia ed ha caratteristiche che farebbero molto comodo a Mazzarri: forte nell'uno contro uno e solido nelle sportellate e nel gioco aereo. Classe 2005, ha buoni piedi e discrete letture in uscita.
E' stato Luciano Spalletti (che ora lo segue da CT dell'Italia) a portarlo in prima squadra la scorsa stagione, quella dello scudetto, mentre Rudi Garcia lo ha fatto giocare in alcune amichevoli estive. Mazzarri lo ha convocato per la Supercoppa italiana, ma ora è il momento delle scelte perché o gli viene concessa qualche possibilità o sarebbe il caso di cederlo in prestito per farlo giocare.






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