I numeri di Mazzarri in Serie A col Napoli: un calcio d'attacco!

Alla guida del Napoli in Serie A, Walter Mazzarri si è seduto in panchina 107 volte: 50 vittorie, 33 pareggi e 24 sconfitte; 166 gol fatti contro 115 subiti. I numeri sono lo specchio del suo credo calcistico.
Alla guida del Napoli in Serie A, Walter Mazzarri si è seduto in panchina 107 volte. Questo è il dettaglio dei risultati conseguiti: 50 vittorie, 33 pareggi e 24 sconfitte; 166 gol fatti contro 115 subiti. Si iniziò ad ottobre 2009, con una vittoria sul Bologna per 2-1. La stagione 2009/2010 si chiuse con questo bilancio: 31 gare del mister che aveva sistituito Donadoni, 13 vittorie, 13 pareggi e 5 sconfitte; 41 gol segnati e 30 subiti. La stagione successiva, quella del terzo posto e dell'accesso alla Champions League, è stata la più redditizia, con 21 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte; 59 i gol fatti, 39 quelli subiti. L'ultima stagione ha registrato 16 vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte, con 66 gol all'attivo e 46 subiti. La leggera flessione rispetto all'anno precedente è stata determinata, come sostengono i più, dall'impegno (peraltro onorato magnificamente) in Champions, ma va sottolineato un dato significativo sulla difinitiva consacrazione del Napoli di Mazzarri come squadra d'attacco. Mediamente, a partire dal 2009 questo è il trend dei gol per partita:
2009-2010 1,32 gol/partita (1,31 gol/partita in casa - 1,33 gol/partita in trasferta)
2010-2011 1,55 gol/partita (1,74 gol/partita in casa - 1,36 gol/partita in trasferta)
2011-2012 1,73 gol/partita (2,05 gol/partita in casa - 1,42 gol/partita in trasferta).
Un trend, come si vede, sempre in crescita. Di contro, è andata via via diminuendo la capacità difensiva della squadra, con questo trend dei gol subiti per partita:
2009-2010 0,97 gol/partita (0,88 gol/partita in casa - 1,06 gol/partita in trasferta)
2010-2011 1,02 gol/partita (0,78 gol/partita in casa - 1,26 gol/partita in trasferta)
2011-2012 1,21 gol/partita (1,16 gol/partita in casa - 1,26 gol/partita in trasferta).
L'avvio della nuova stagione sembra confermare decisamente il dato positivo dell'attacco, al di là degli avversari incontrati, che comunque sono pur sempre 5 squadre di livello europeo, tutte battute (Bayern Monaco, Bayer Leverkusen, Bordeaux, Sporting Braga e Olympiakos); per non dire dei due gol (e che gol!) di Pechino, rovinati da un arbitraggio senza alcuna... difesa! Certo, qualche segnale di allerta arriva anche sul fronte-difesa, ma parliamo sempre degli incontri amichevoli d'estate: se non si dà gran peso ai gol per vittorie tutto sommato effimere perchè darne a quelli che si è rischiato di prendere? Di sicuro, questa nuova stagione parte con qualche certezza in più, come la disponibilità di Britos e l'inserimento di Gamberini. Quest'ultimo, poi, potrebbe avere un ruolo anche nella fase offensiva, sui calci d'angolo: i tifosi se lo augurano e sognano di dare un senso alle parole dei cronisti quando dicono "salgono le torri"... Da anni, per i tifosi partenopei quella frase rimane senza un seguito... "stacco perentorio della "torre" e gol!" Ieri, Gamberini, potrebbe aver segnato la svolta (bellissimo l'inserimento a centro area sulla pennellata di Insigne dall'angolo). E sarebbe l'ennesima prova della "vocazione" di Mazzarri: nel gioco del calcio vince chi fa più gol! Deve averlo spiegato anche ad Inler e Dzemaili, che si stanno "esercitando" nel tiro dalla distanza, l'altra "piccola" pecca del Napoli che il Mister intende correggere.
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