Logo AreaNapoli.it

Giovane e Alisson Santos... parlano di loro e non sanno (o fanno finta)

Giudicati per pochi minuti, c'è già chi incredibilmente ha bocciato Giovane e Alisson non guardando nella totalità dei due brasiliani.


Lorenzo VallettaLorenzo VallettaGiornalista

11/02/2026 13:09 - Campionato
Giovane e Alisson Santos... parlano di loro e non sanno (o fanno finta)
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Forse nessuno vorrebbe essere nei loro panni, in questo momento. Arrivati in una piazza esigente come Napoli, al posto di due acquisti bocciati senza appello, chiamati a essere alternative credibili in una squadra decimata dagli infortuni. Eppure vengono giudicati come se chi li osserva sapesse tutto, come se avesse la Bibbia del calcio in mano...Baggianate!

Giovane e Alisson Santos sono vittime di un sistema che ha fretta, che non sa aspettare e che si nutre di sentenze istantanee. Giovane viene criticato per due sprazzi in campionato e poco più di sessanta minuti in Coppa Italia, Alisson per appena trenta minuti di gioco...Meno male che, almeno, ha segnato il rigore. Si parla di loro senza conoscerli davvero, o facendo finta di non sapere che un calciatore va valutato nella sua totalità, partendo soprattutto dal contesto dal quale proviene.


PUBBLICITÀ

Bisognerebbe guardare oltre ciò che ha (non) offerto il brasiliano arrivato dal Verona. C'è un ragazzo che ha imparato l'italiano in pochi mesi, che ha mostrato rispetto per la realtà in cui si è trovato catapultato. Non a caso, intervistato nel pre-partita di Napoli-Como, ha raccontato di sentirsi emozionato, di stare lentamente prendendo confidenza, di una vita cambiata nel giro di sei mesi e che solo ora sta iniziando a realizzare davvero. Come dargli torto. Peraltro, il suo connazionale Neres non parla ancora una parola - o pochissime, insomma - della lingua del Paese in cui gioca. Ma ha altre qualità e, quindi, glielo si può perdonare.

Alisson, invece, arriva dal campionato portoghese, non certo da uno dei top campionati europei e con un minutaggio ridotto allo Sporting. Eppure, nonostante questo, sono già piovuti giudizi negativi, frettolosi, definitivi. Come se l'ambientamento, il cambio di ritmo, di pressioni e di responsabilità fossero dettagli trascurabili.

Una cosa, però, è certa. Il mercato avallato dal Conte allenatore a tutto tondo - o, "volgarmente", manager - non è stato un grande successo, fatta eccezione per uno, forse due acquisti. Lo stesso tecnico leccese ha chiarito nel post-partita che Giovane e Alisson sono stati voluti dalla società e, dunque, dal direttore sportivo Giovanni Manna. Di conseguenza, c'è la mano del giovane DS.

E se è la stessa mano che si è vista all'opera in modo magistrale con la Juventus Next Gen, allora i due giovani brasiliani sono destinati a fare strada. Se invece dovessero rivelarsi un fallimento, allora sì, probabilmente Aurelio De Laurentiis dovrà fermarsi un attimo e rivedere il suo operato.


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Lorenzo VallettaLorenzo Valletta
Classe 1997, è giornalista pubblicista iscritto all'ODG Campania dal 2023, ha giocato a calcio a livello agonistico ed è tifosissimo del Napoli.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter72
Logo Napoli Napoli65
Logo Milan Milan63
Logo Como Como58
Logo Juventus Juventus57
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta53
Logo Bologna Bologna45
Logo Lazio Lazio44
Logo Sassuolo Sassuolo42
Logo Udinese Udinese40
Logo Torino Torino36
Logo Parma Parma35
Logo Genoa Genoa33
Logo Fiorentina Fiorentina32
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
ParmaParma
NapoliNapoli
Parma-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 12 aprile alle 15:00
PUBBLICITÀ
Notizie più lette