Gattuso è un martello, Napoli sotto torchio: droni, schemi e urla. Retroscena da Castel Volturno

Intenso lavoro a Castel Volturno dove Gattuso è un vero e proprio leader intorno al quale la squadra prova a rinascere.
Castel Volturno. Come un martello pneumatico in azione, Gennaro Gattuso sta rompendo la strada sbagliata su cui si era incamminato il Napoli. Ringhio urla forte, ha bisogno di penetrare in profondità nelle menti dei calciatori per inserire nuovi codici. Oggi al centro tecnico il mister ha spinto molto sull'aspetto tattico: Lecce studiato nei minimi dettagli e non poche le simulazioni dei possibili sviluppi che vedremo domani al San Paolo. I droni hanno registrato la seduta, come ai tempi di Sarri. Qualcuno rideva del toscano, poi è diventata una moda. Di successo, si può dire. Finito l'effetto sorpresa, ora è normalità. In attesa della prossima sperimentazione su cui non mancherà chi avrà da ridere e ridire.
Domani contro la squadra di Liverani dovrebbe rivedersi Koulibaly che, a quanto pare, è apparso tra i migliori con ottimi interventi in partitina su un Mertens che ha bisogno di ritrovare totalmente il suo sorriso e la continuità. Provate e riprovate anche le soluzioni su calcio piazzato con Insigne e Mario Rui in battuta. Chi lavora duramente per tornare nuovamente nelle rotazioni di Gattuso, è Ghoulam: l'algerino è visibilmente arrabbiato e spinge per ritrovare una forma accettabile. C'è entusiasmo e concentrazione al quartier generale degli azzurri: i calciatori eseguono alla lettera le indicazioni di Gattuso che non molla la presa nemmeno un attimo e tutti lo rispettano senza proferire parola. Il Lecce è un'insidia notevole, Ringhio lo sa bene e così alza voce e toni durante la serissima partitella. Vola anche qualche parolaccia, ma va bene così: è l'adrenalina di un ex calciatore campione del mondo che sa il fatto suo. Capitolo Lozano: il messicano sa che difficilmente ci sarà spazio per lui, ma durante gli allenamenti profonde il meglio di sè per far cambiare idea al mister.
PROBABILE FORMAZIONE: Meret, Di Lorenzo, Manolas, Kouibaly, Mario Rui; Allan, Demme, Zielinski; Politano, Milik, Insigne. Da capire solo se il lavoro differenziato fatto da Meret riguarda qualche scoria da smaltire o se c'è l'idea di far giocare Ospina. L'altro dubbio riguarda Hysaj: Gattuso potrebbe dare un turno di riposto a Di Lorenzo. Occhio anche a Callejon.








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