EUROSPORT - Insigne da 2 in pagella! 5 alla Juventus. Zielinski è ovunque, Malcuit sciagurato

"Due rigori sbagliati (su sette calciati) in Serie A, entrambi contro i bianconeri. Non regge la pressione dagli 11 metri Lorenzo Insigne", analizza Eurosport.
Come di consueto, la redazione di Eurosport ha stilato le pagelle della Serie A assegnando i propri voti ad ogni squadra scesa in campo in questo ultimo turno. Dopo il big match del San Paolo tra Napoli e Juventus, sono state pubblicate le pagelle della prestazione della formazione partenopea allenata da Carlo Ancelotti. Di seguito, possiamo leggerle nel dettaglio:
Alex MERET 5,5 - La sua partita si interrompe con l'uscita a chiudere Ronaldo e la discussa espulsione decisa da Rocchi. Prima una smanacciata su un cross velenoso di Pjanic.
Kevin MALCUIT 4,5 - Al netto dell'intervento di Meret su Ronaldo (lo tocca, non lo tocca), è sciagurato il suo retropassaggio in una zona di campo molto pericolosa. Al minimo errore puoi compromettere una partita a questi livelli e il francese non avrebbe mai dovuto pensare ad un retropassaggio del genere, soprattutto se in zona ci sono giocatori come Cristiano Ronaldo. (dal 46' Dries MERTENS 6,5 - Entra bene in partita, partecipando alla riscossa dei suoi nella ripresa)
Nikola MAKSIMOVIC 6 - A volte poco elegante, ma tutto sommato efficace. Sia nella difesa a quattro che in quella tre.
Kalidou KOULIBALY 6,5 - Comanda la difesa con il solito mix di fisico, personalità e grinta. Nel secondo tempo, quando il Napoli deve recuperare, è lui a condurre l'azione dall retrovie portando in avanti il pallone. Nel finale rischia anche lui l'espulsione.
Elseid HYSAJ 5 - Meno chiamato in causa in fase offensiva rispetto a Malcuit, si perde Emre Can sul 2-0. Nel secondo tempo, quando il Napoli gioca prevalentemente in avanti, si limita ad accompagnare l'azione.
Josè Maria CALLEJON 7 - Partita in crescendo. Nel primo tempo si vede soprattutto in fase di recupero e di gestione del pallone, nella ripresa propone una delle specialità della casa: gli inserimenti senza palla. Da uno di questi beffa Chiellini e segna il secondo gol in campionato. (dal 78' Adam OUNAS SV)
ALLAN 6,5 - Mastino del centrocampo del Napoli, ringhia sulle caviglie del portatore di palla di turno. E poco cambia che il Napoli giochi in 10 o in 11.
Fabian RUIZ 6,5 - Un altro che cambia marcia dopo l'intervallo. Fuori tempo nei primi 45 minuti, nel vivo del gioco nella ripresa e ci mette grinta e tecnica.
Piotr ZIELINSKI 7,5 - È in assoluto l'uomo più pericoloso del Napoli. È il primo a suonare la carica sullo 0-0, l'unico a reagire con un palo clamoroso dopo il rosso a Meret e il gol di Pjanic. Dà fastidio alla retroguardia juventina che non sa come contenerlo. Il connazionale Szczesny ha dovuto sudare le classiche sette camicie per evitare di subire un suo gol.
Arkadiusz MILIK 6 - Sacrificato da Ancelotti dopo l'espulsione di Meret. Difficile giudicarlo, nella mezz'ora scarsa in cui è rimasto in campo non ha avuto palloni giocabili. (dal 27' David OSPINA 5,5 - Poco reattivo sul gol di Pjanic, respinge in corner una successiva conclusione del bosniaco. Non l'emblema della sicurezza, ma nella seconda parte di gara non viene quasi mai chiamato in causa)
Lorenzo INSIGNE 6 - Primo tempo piuttosto anonimo, non riesce mai ad accendersi. Poi cambia decisamente marcia. Scalda il piedino regalando a Callejon il pallone dell'1-2. Ma quel rigore calciato sul palo pesa tantissimo. Voto 2 alla sua FREDDEZZA: due rigori sbagliati (su sette calciati) in Serie A, entrambi contro i bianconeri. Non regge la pressione dagli 11 metri Lorenzo Insigne, che, escluso l'assist per Callejon, non ha giocato una buona partita contro la Juve. Maggior freddezza e lucidità non guasterebbero. Al Napoli serve il miglior Insigne per provare a fare quello step che pare non arrivare mai.
Alla JUVENTUS, infine, 5 per la gestione della superiorità numerica. Se avessimo dovuto valutare la vittoria in un campo complicato come quello del San Paolo, il +16 in classifica e la capacità di soffrire di una squadra che non si stanca mai di vincere, avremmo assegnato un bel 10. Ma, considerato l'enorme margine in classifica e l'importanza relativa di una sfida del genere, dobbiamo spostare l'attenzione su altro. La Juventus è ancora alla ricerca di risposte che a Napoli non ha trovato. Ancora troppa difficoltà nel palleggio, ancora un secondo tempo in affanno dal punto di vista fisico, ancora una gestione discutibile della superiorità numerica. A otto giorni dalla sfida di ritorno all'Atletico ci sono ancora diversi enigmi da risolvere in casa bianconera.







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