De Laurentiis aveva previsto tutto, ci aveva visto giusto. Il "ritardo" non è colpa sua

Aurelio De Laurentiis ci ha visto lungo ancora una volta. La sua profezia si sta avverando quest'anno, grazie anche a Luciano Spalletti che ha preso il posto di Gattuso.
Aurelio De Laurentiis ci aveva visto lungo. E non è di certo una novità. Il presidente del Napoli, ai nastri di partenza della scorsa stagione, aveva preconizzato che la sua squadra sarebbe stata caratterizzata dalle qualità straordinarie di un calciatore per il quale aveva speso una settantina di milioni. L'acquisto più costoso della sua gestione e in generale della storia del club partenopeo. Stiamo ovviamente parlando di Victor Osimhen. Il produttore cinematografico fu chiaro: "Sarà un Napoli osimheniano".
Il patron, evidentemente, non ha mai avuto dubbi sulle qualità del suo gioiello. Che la scorsa stagione, dopo un inizio brillante, si infortunò alla spalla con la maglia della Nigeria e dopo due mesi risultò positivo al Covid. Poi man mano si è ripreso facendo intravedere le grandi qualità. Ma è quest'anno, con Spalletti in panchina al posto di Gattuso, che sta facendo vedere alcuni pezzi del suo repertorio. C'è una sorta di ritardo, è molto più osimheniano questo Napoli rispetto a quello dello scorso anno, ma non è di certo colpa di De Laurentiis. Che ora dovrà resistere alle super offerte che arriveranno certamente a fine anno.








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