Da Udine: "Pregi e difetti in salsa azzurra: così si batte il Napoli"

La redazione de UdineseBlog.it fa il punto della situazione in casa azzurra, analizzando pregi e difetti della squadra di Benitez in vista della sfida di domenica pomeriggio allo stadio Friuli.
La redazione de UdineseBlog.it fa il punto della situazione in casa Napoli, analizzando pregi e difetti della squadra di Benitez in vista della sfida di domenica pomeriggio allo stadio Friuli: "Con il morale più alto, ma anche con le 'solite' perplessità. La vittoria in Europa League contro lo Sparta Praga ha risollevato l'umore in casa Napoli, evidenziando però alcuni 'difetti congeniti' della formazione di Rafa Benitez. Punti di debolezza che l'Udinese potrebbe (dovrebbe) sfruttare nel match di domenica, alle 18, allo stadio Friuli.
Ancora una volta, è la difesa azzurra che ha evidenziato i maggiori scricchiolii. In più di una circostanza il team della Repubblica Ceca è riuscito, pur con un atteggiamento tattico prudente, a penetrare nelle maglie della retroguardia italiana, soprattutto nel primo tempo. Questo è accaduto soprattutto quando i quattro del pacchetto arretrato napoletano non sono riusciti a mantenere le giuste distanze in campo, lasciando spazi invitanti nei quali infilarsi. Il 4-2-3-1 tipico di Benitez, poi, presuppone un grande lavoro in copertura dei due centrali di centrocampo - giovedì erano Inler e Gargano - che però, se non supportati dagli esterni offensivi, possono essere messi in difficoltà. Nel nuovo schieramento studiato da mister Andrea Stramaccioni, che sta ripetutamente provando 'l'albero di Natale', un importante ruolo destabilizzante potrebbero recitarlo proprio i due trequartisti alle spalle di Totò Di Natale che, con i loro inserimenti negli spazi, potrebbero provocare seri fastidi al Napoli. Mettiamoci poi che qualche elemento (per esempio Raul Albiol) non sembra attraversare il suo momento migliore ed ecco come diventa necessario essere propositivi. Insomma, sfruttare i momenti nei quali il Napoli è meno equilibrato in campo, senza le necessarie coperture preventive, diventa una chiave importante per entrare nel forziere azzurro.
Fin qui i difetti dei campani. Ma, come sappiamo, anche le risorse non mancano. La pattuglia dei trequartisti, infatti, offre 'bocche da fuoco' notevoli. Dries Mertens, con una doppietta, ha dimostrato ancora una volta il suo talento mettendo a segno una doppietta, ma Benitez ha ampia possibilità di scelta: giocatori quali Callejon e Hamsik, senza dimenticare Insigne e l'eclettico Michu, possono cambiare volto ai partenopei in qualsiasi momento.
Su Gonzalo Higuain, ogni parola è superflua: classe, movimento e fiuto del gol sono, da sempre, nel suo Dna. Danilo e Thomas Heurtaux, insomma, devono mantenere la soglia di attenzione alta sin dalle prime battute, ma questo è un auspicio che va rivolto a tutta l'Udinese. Il gol subito contro la Juve dopo 8 minuti fa capire come, contro le big, occorra sempre la massima concentrazione. Imparare dai propri errori si può, si deve".







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