Da Firenze: "Vergogna in campo e fuori. Il labiale di Inzaghi a Ranieri"
Non si placano le polemiche dopo quanto è accaduto nel corso della partita tra l'Inter e la Fiorentina.

In casa Fiorentina non si sono spente le polemiche dopo quanto è accaduto nel corso della gara con l'Inter. La testata giornalistica Labaroviola.com scrive quanto segue: "Ci sono sconfitte che bruciano, e poi ci sono sconfitte che indignano. Quella della Fiorentina contro l’Inter rientra senza dubbio nella seconda categoria".
"Non solo per il risultato, un 2-1 che con una direzione arbitrale più equa avrebbe avuto tutto un altro epilogo, ma soprattutto per la vergogna che si è consumata in campo e fuori. Partiamo dagli atteggiamenti. I giocatori dell’Inter, guidati da un Simone Inzaghi mai così nervoso, hanno trasformato una partita di calcio in uno spettacolo imbarazzante. Dopo appena un minuto e cinquanta secondi, il tecnico nerazzurro ha pensato bene di mettersi a gridare “muto!” a Luca Ranieri, capitano della Fiorentina, mimando platealmente il gesto con la mano. Un comportamento indegno di un allenatore di Serie A, che ha contribuito ad accendere gli animi sugli spalti e a creare un clima ostile".
"Ma il problema non è solo in campo. Perché quando i giocatori danno il peggio di sé, il peggio si riversa sugli spalti e sui social. E così, Moise Kean è stato bersaglio di vergognosi attacchi razzisti da parte di alcuni tifosi interisti. Episodi che non possono essere ignorati, perché è proprio dagli atteggiamenti di certi giocatori in campo che poi alcuni si sentono autorizzati a vomitare odio fuori. È un circolo vizioso che va spezzato, e la responsabilità è anche di chi, come Inzaghi e i suoi uomini, incita e alimenta certi comportamenti con la propria condotta".
"E come se non bastasse, il post-partita ha regalato il suo apice di bassezza. Alcuni giocatori dell’Inter, anziché limitarsi a festeggiare una vittoria di misura, hanno pensato bene di esibirsi in una ridicola “griddy dance“, come se avessero appena alzato al cielo la Champions League. Un’esultanza fuori luogo, un gesto di pura arroganza che testimonia lo spirito con cui questa squadra affronta il calcio: con spocchia e supponenza, non certo con la classe che ci si aspetterebbe da una grande. E poi c’è il capitolo arbitraggio. Anche Inzaghi in conferenza stampa ha dovuto ammettere che la palla era uscita nell’episodio che ha portato al calcio d’angolo del gol decisivo dell’Inter. Ma subito dopo si è lamentato che il rigore assegnato alla Fiorentina fosse dubbio. Un pianto continuo, senza il minimo accenno di autocritica, come se la sua squadra non fosse stata aiutata per l’ennesima volta da decisioni discutibili. Ma questa non è una novità", ha sottolineato la testata fiorentina.








Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
