Crotone-Napoli, pagelle: Insigne, decimi di "maradonite"! Demme illumina, Zielinski si esalta

Straordinarie anche le prove di Ospina, decisivo in un intervento, e del subentrato Mertens che sforna tre assist.
Il Napoli cala il poker sull’inzuppato tavolo verde di Crotone e risponde così a Inter e Juve salendo al terzo posto che vuol dire vista Champions e, perché no, lotta scudetto. E’ ancora troppo presto, per carità. Insigne (gol capolavoro, il famoso tiro a giro), Lozano, Demme (prestazione super) e Petagna firmano il successo all’Ezio Scida, il secondo di fila in campionato dopo quello sulla Roma, con lo stesso punteggio. Nei prossimi venti giorni, ovvero da qui a Natale, Gattuso capirà che ruolo potrà avere il Napoli in questa stagione. Saranno ben cinque, infatti, le partite da giocare: prima la sfida da dentro o fuori in Europa League contro la Real Sociedad allo stadio Maradona – si chiamerà così ufficialmente per la prima volta - poi i confronti in campionato con Sampdoria (in casa), Inter e Lazio (fuori) e Torino (sempre al Maradona). Il Napoli torna a casa con i tre punti e con la consapevolezza di dover risolvere il problema della continuità. Qui di seguito le pagelle di Areanapoli.it.
Ospina: 7,5. Riflessi pronti sullo 0-1 quando respinge un tiro al volo di Vulic da posizione vantaggiosa. Con il pallone tra i piedi è all’occorrenza difensore e centrocampista aggiunto. Anche nelle uscite mostra la solita personalità che tanto piace a Gattuso.
Di Lorenzo: 6 +. Spinge e difende coordinando il suo incedere con quello di Lozano. Nel complesso una prova granitica, ma non mancano sbavature su cui lavorare come lo spazio lasciato a Vulic, troppo libero in area. Reca gli crea noie, tuttavia è lui ad avviare l’azione che porta al gol di Insigne.
Manolas: 6,5. Vince quasi tutti i duelli con Simy grazie a forza e rapidità. E’ il migliore del reparto, tiene sulla corda i compagni e lascia agli altri il compito di impostare. Deciso ed efficace anche nel gioco aereo.
Koulibaly: 6+. Pronti via e si becca un cartellino giallo dopo essersi fatto scappare Messias. Il provvedimento lo lascia indifferente, con Manolas alza il muro centrale e tiene il ritmo giusto per tutta la gara tra recuperi, anticipi e proiezione della linea. Dall'84' Maksimovic: sv. Minuti finale per evitare altri provvedimenti a Kalidou.
Mario Rui: 6+. Ottima l’intesa con Insigne a supporto della spinta e del contenimento. Il momento del cross vive di alterne fortune.
Demme: 7,5. Non si ferma mai, taglia e cuce con grande tempismo e senso dell’ordine. All’appariscenza preferisce la concretezza. Recupera tanti palloni e fa ripartire la squadra senza far mancare lo schermo davanti alla difesa. Giocate verticali e aperture, trova anche il diagonale dello 0-3 proprio a Crotone, città di suo padre Enzo (nativo di Scandale). Meriterebbe più chance, i numeri sono dalla sua parte: quasi 100 tocchi con il 97% di precisione.
Bakayoko: 6,5. Un guerriero in grado di costruire dighe mobili. Non rapidissimo, ma sa sempre dove posizionarsi per interrompere le trame avversarie. Ottima l’intesa con Demme. Su quasi 70 palloni toccati ne sbaglia al massimo un paio. La fotografia della sua prova è il momento in cui perde un pallone, lo recupera e fa partire l’azione dello 0-3. Dal 77' Lobotka: sv. Entra per far girare il pallone.
Lozano: 7. Trova con Di Lorenzo un compromesso tattico che gli consente di tentare la giocata senza paura. In velocità è spesso imprendibile e il taglio alla Callejon a suggerire l’arcobaleno di Insigne è uno spettacolo: scatto, stop e gol. Si procura anche diverse punizioni. Dal 77' Politano: 6. Scatti fulminei sull’esterno e una simulazione in area (almeno è quel che ha visto l’arbitro) che gli vale il giallo.
Zielinski: 7. Il tunnel su Cuomo in avvio dell’azione che porta al gol di Insigne, è spettacolo per gli occhi. Una giocata che avrebbe esaltato anche i tifosi di casa (maledetto Covid!). Quando accelera è imprendibile. Può essere la chiave di volta del 4-3-3 che si trasforma in 4-2-3-1. Dal 69' Mertens: 6,5. Gattuso gli chiede di disegnare calcio e lui esegue: prima sforna un assist per Demme, poi pitta per Petagna. Inventa anche per Politano, che spreca. Drieshow.
Insigne: 8. La maglia in stile Argentina gli fa venire decimi di maradonite. Il gol del vantaggio è un capolavoro di cui Dieguito andrebbe fiero: tiro a giro dalla distanza, imparabile. Sono omaggi, non paragoni. E’ l’uomo della partita, dispensa qualità a secchiate. Ridi Lorenzo, ridi: Gattuso ha fatto gli gnocchi! Dal 77' Elmas: sv. Passeggia allegramente sulla strada tracciata dal punteggio.
Petagna: 6,5. E’ l’uomo di peso schierato da Gattuso per contrastare le raffiche di vento. Spreca ancora una volta un paio di clamorose occasioni, ma sarebbe da miopi non evidenziare il grande lavoro che fa senza palla. Buona l’intesa con Insigne e con gli altri compagni che libera al tiro aprendo anche l’aria di forza. La generosità di Mertens, nel finale, illumina anche lui che trova finalmente il gol.
All. Gattuso: 6,5. Con Demme e Bakayoko, più Zielinski libero di tagliare da mezzala contemporanea e 10 d'altri tempi, sembra aver trovato l'alchimia giusta. Tiene sotto controllo ogni calciatore alternando aspetti tattici e psicologici. Questa squadra ha bisogno di recuperare alcuni uomini e soprattutto ha bisogno di trovare la giusta continuità.








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