Crotone-Napoli dalla A alla Z: Zinedine Amadou, baby Manolo e la barba di Sarri

Gabbiadini reagisce come un bambino al fallo sporco di Ferrari che prova pure a camminargli sulla caviglia. Come un topo in trappola incollato sul formaggio. Ma vai alla lettera M.
A utolesionismo, il Napoli di questi tempi non riesce proprio a non complicarsi la vita. Nel finale concede la speranza al Crotone di acciuffare il pareggio. Assurdo.
B aby Manolo: Gabbiadini reagisce come un bambino al fallo sporco di Ferrari che prova pure a camminargli sulla caviglia. Come un topo in trappola incollato sul formaggio. Ma vai alla lettera M.
C oreografia dei tifosi di casa degna di nota, un “muro” per salutare l’arrivo della Serie A, per la prima volta, nel loro stadio.
D inamitardo, Dries Mertens scappa su tutto il fronte d’attacco per seminare panico e bombe. Quando innesca le marce alte è imprendibile.
E rba con la barba! Va bene dare a tutti la possibilità di sognare, ma quel terreno di gioco dello Scida poteva almeno farsi una passata di … lametta. Sarri, a confronto, si rade più spesso. Si scherza!
F iacca, una conclusione di Hamsik da posizione favorevole: il capitano cicca il pallone, una giocata non da lui.
G ita dei mille, questa volta napoletani e senza armi o alleati occulti per andare a conquistare, sportivamente parlando, la pitagorica Crotone.
H abemus Falso Nueve! Ora Sarri, senza attaccanti di ruolo, sarà costretto ad accontentare coloro che chiedono da tempo il tiki-taka completo dei blaugrana.
I rritati, i tifosi del Napoli non le mandano a dire al direttore di gara: cori poco simpatici ricordando (anche) Pechino.
L enta ripresa, ma ripresa. Senza l’affaticato Jorginho il Napoli ritrova ritmo ma dallo Scida, oltre il risultato, qualche perplessità sulla condizione complessiva degli azzurri, resta.
M azzoleni, il solito: giusta l’espulsione di Gabbiadini, ma manca quella di Ferrari per condotta violenta. Ripetiamo, il solito Mazzoleni.
N apalm, al Napoli servirebbe lanciare qualche bomba incendiaria al centro dell’area con i cross. Ma nemmeno Strinic, oggi al posto di Ghoulam, ci riesce.
O ssigeno, tre punti importantissimi che scacciano la crisi: ora il Napoli torna al San Paolo mercoledì contro l’Empoli e poi la sfida alla Juve allo Stadium.
P rovocazione di Rosi dopo il gol: il calciatore beffa Reina e va a pungere i napoletani. Brutto gesto!
Q uattro, i punti di distacco dalla Juventus che ieri ha perso a Milano. La classifica si fa interessante, campionato apertissimo per tutti.
R asoiata di Callejon che ritrova il gol e si lancia nei piani alti della classifica cannonieri.
S portività: quella dello Stadio Scida all’uscita dal campo di Marek Hamsik, tutti in piedi e applausi per lo slovacco. Bravi, così si fa!
T roppa rabbia a fine gara: Iannicelli, noto giornalista, dà dell’idiota a Gabbiadini. Ma nel senso dell’origine semantica, sia chiaro.
U ltimi rimasti, ancora una volta Rog e Tonelli restano a secco di minuti giocati. Sarà per la prossima. Restano solo loro.
V olo a mano aperta, Reina nel finale di gara torna super Josè quando nega a Falcinelli la gioia del gol.
Z idane, la giocata di Diawara ricorda molto quelle famose del mitico Zinedine. Piano con i complimenti. Dice Sarri. Va bene, agli ordini!








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
