Criscitiello: "Corvino pugnalato alle spalle. Rivoluzione Milan: c'è un'idea intrigante..."

Il giornalista Michele Criscitiello, direttore di Sport Italia, fa il punto della situazione sulla Serie A attraverso il suo editoriale.
Il giornalista Michele Criscitiello, direttore di Sport Italia, fa il punto della situazione sulla Serie A attraverso il suo editoriale per tuttomercatoweb.com: "Impieghiamo mesi per strappare una dichiarazione a Silvio Berlusconi, poi sotto le elezioni il Presidente del Milan ha piacere a parlare e le domande sul calcio si sprecano. Il problema è che non riusciamo più a stare dietro al Cavaliere. Una volta dice che Mihajlovic non ha gioco, un'altra spiega che il problema non è Sinisa e che, se vincesse la Coppa Italia, potrebbe anche rimanere, poi ribadisce che - se il Milan ha speso 90 milioni di euro e la posizione in classifica è quella che è - allora saranno stati sbagliati gli acquisti. Il mirino si sposta su Galliani che, comunque, resta un intoccabile. La verità è che gli acquisti non sono serviti a dare la svolta e, anche se i singoli possono essere considerati giocatori di valore, è l'insieme che lascia a desiderare. Bertolacci è stato strapagato, Romagnoli non può crescere se al suo fianco non ha un top player e Bacca è costato tanto anche se i suoi gol, al contrario diLuiz Adriano, li sta facendo. Il Milan ha giocatori modesti che trascina da anni un gruppo senza qualità. Inutile girarci troppo attorno, il Milan è morto quando quell'estate i vertici decisero di fare pulizia generale dei big. Potevano anche essere avanti con gli anni, ma l'esperienza e il gruppo sono fondamentali anche per fare da scuola ai giovani. Questo è stato l'errore più grande di Berlusconi e Galliani e una squadra competitiva non si rifonda in pochi anni e con pochi soldi. 90 milioni di euro, in un solo mercato, sono tanti da investire per la Juventus che ha già l'ossatura e può centrare due colpi da 45, ma sono pochi per rifondare una squadra intera come il Milan. Ora si parla di Sabatini. Sapete il nostro pensiero sull'attuale Direttore Sportivo della Roma. E' un grande intenditore di calcio e scopritore di buoni calciatori ma non può fare l'uomo società e l'uomo spogliatoio. Per questo la coppia Galliani-Sabatini sarebbe perfetta ma - anche se vincente - è una coppia destinata a non comporsi mai perchè Galliani difficilmente troverebbe la giusta sintonia con un collega dello stesso livello di competenza calcistica. Almeno sulla carta. Anche a Bologna stanno preparando la rivoluzione. A dire la verità ve ne stiamo parlando dallo scorso agosto, e Pantaleo Corvino ci rimase male. 10 mesi dopo si sta verificando tutto. Il Bologna è salvo, Corvino ha un contratto di altri due anni e Saputo sta pensando a trovare un nuovo Direttore Sportivo. I risultati danno ragione a Corvino: calciatori giovani per fare plusvalenze importanti, la serie A conquistata seppur giocando male e la serie A salvaguardata con largo anticipo. Mandare via Corvino non ha senso e non c'è un filo logico. Di Vaio non è ancora pronto per la promozione a Direttore, Pradè non convince gli attuali dirigenti e la probabilità di un arrivo di Pasquale Sensibile è sempre più concreta".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
