CORRIERE - Spalletti se l'è presa con un cameraman. Rimproverava al giornalista di SKY...

Non è stato un commiato docile per Luciano Spalletti. A fine partita, l'allenatore se l'è presa con un cameraman.
Non è stato un commiato docile per Luciano Spalletti. A fine partita, l'allenatore se l'è presa con un cameraman che ne filmava l'imperturbabilità nei secondi in cui persino il colosso di ghiaccio, Kostas Manolas, rilasciava lacrime per l'addio di Totti. E quando la regia ha proiettato sul maxischermo il volto di Spalletti, 60.000 persone hanno fischiato come già avevano fatto all'annuncio delle formazioni, imputandogli senza filtri un comportamento ostile, o comunque irriguardoso, nei confronti del simbolo della Roma. Lì, come riporta l'edizione on line del Corriere dello Sport, il mister ha perso le stadde ed è stato calmato solo dai suoi collaboratori. Spalletti se l'è presa anche con il giornalista di SKY Assogna a cui rimproverava manovre oscure per intervistare "i miei nemici", quelli che per partito preso gli avrebbero fatto la guerra.







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