Coronavirus, appello medici dei club di Serie A: "Niente allenamenti". Focus sulle squadre italiane

In un comunicato ufficiale gli staff sanitari esprimono forte preoccupazione circa la salute dei giocatori qualora dovessero riprendere la preparazione.
No agli allenamenti. E' quanto comunicano in maniera univoca i medici delle squadre di Serie A, che sconsigliano categoricamente di riprendere le sessioni di gruppo in un momento così delicato legato al Coronavirus. Questa la nota: "In considerazione della grave evoluzione dell'infezione Covid-19 nel mondo, vista l'emergente diffusione dei contagi anche all'interno del calcio e del personale sanitario a esso dedicato e del progressivo aggravamento della situazione che sta coinvolgendo il Sistema sanitario nazionale, i medici della Serie A esprimono forte preoccupazione circa la tutela della salute dei propri tesserati qualora venissero ripresi a breve gli allenamenti e promosse altre attività di aggregazione".
L'indicazione dei medici è stata seguita dal Genoa che ha deciso di sospendere gli allenamenti che sarebbero dovuti riprendere lunedì prossimo 16 marzo. Nessuna squadra, in questo momento, si sta chiaramente allenando. Dopo lo stop alla Serie A le società non impegnate in Europa hanno subito sospeso l'attività. Stessa decisione arrivata poi per chi era impegnata nelle coppe europee dopo la decisione della Uefa di fermare anche Champions ed Europa League. In quarantena invece quei club dove alcuni tesserati sono risultati positivi (il totale per ora è 9) e anche le squadre che, nell'ultimo turno di campionato, hanno affrontato l'avversario in questione. Ecco la situazione di tutte le società di Serie A, riportata da Repubblica:
Atalanta: allenamenti sospesi fino al 16 marzo.
Bologna: allenamenti sospesi fino al 19 marzo.
Brescia: allenamenti sospesi fino al 28 marzo.
Cagliari: allenamenti sospesi fino al 21 marzo.
Fiorentina: tutta la squadra in quarantena dopo la positività di Vlahovic, Pezzella e Cutrone.
Genoa: allenamenti sospesi fino a data da destinarsi.
Inter: squadra in quarantena dopo aver affrontato la Juventus, dove è stato trovato positivo Rugani
Juventus: dopo il test di Rugani, tutto lo staff bianconero (per un totale di 121 persone) è in quarantena. Ronaldo resta in Portogallo dove si è recato per assistere la madre colpita da ictus.
Lazio: allenamenti sospesi fino al 21 marzo.
Lecce: allenamenti sospesi fino a data da destinarsi.
Milan: allenamenti sospesi fino al 23 marzo.
Napoli: dopo il rinvio di Barcellona-Napoli (ultimo in ordine cronologico) gli azzurri staranno fermi almeno fino al 18 marzo.
Parma: allenamenti sospesi fino al 18 marzo.
Roma: allenamenti sospesi fino al 17 marzo.
Sampdoria: la squadra più colpita (Depaoli, Gabbiadini, Colley, Ekdal, Thorsby e La Gumina). Ogni attività è sospesa.
Sassuolo: allenamenti sospesi fino al 17 marzo.
Spal: allenamenti sospesi fino a data da destinarsi.
Torino: anche i granata sono fermi a tempo indeterminato.
Udinese: dopo i casi positivi alla Fiorentina, la società friulana, che ha affrontato i toscani domenica 8 marzo, è in quarantena.
Verona: anche l'Hellas è in isolamento dopo aver affrontato la Sampdoria la scorsa domenica.







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