Cori discriminatori a Firenze, polemiche da Napoli: "Solo in Italia accadono certe cose"

Durante Fiorentina-Juventus applicato il protocollo contro i cori di discriminazione razziale. E si riaccende la spia di un problema che riguarda Napoli.
Nel corso di Fiorentina-Juventus è stato applicato il protocollo arbitrale contro i cori di discriminazione razziale: il tutto all’ottavo minuto di gioco quando, in un momento in cui la gara era ferma per un fallo su Locatelli a metà campo, dalla curva Ferrovia sono partiti alcuni cori di discriminazione razziale (“sei uno zingaro”) all’indirizzo del centravanti juventino - ed ex viola - Dusan Vlahovic.
Da Napoli, in merito, si è sollevata la polemica. Queste le parole, infatti, del professore Gennaro De Crescenzo: "Domanda facile facile: se durante Fiorentina-Juventus (ennesimo pareggio del mitico Spalletti) l'arbitro ferma giustamente il gioco per cori discriminatori contro Vlaovic e in tutte le partite in cui gioca il Napoli nessuno fa nulla nonostante i cori discriminatori anti-napoletani per 90 minuti... Di cosa si tratta?
1) Sordità degli arbitri, degli assistenti e della Lega Calcio
2) Scherzavano, siete/siamo i soliti permalosi
3) "Razzismo" nel "razzismo" perché i Napoletani se lo meritano e quelli della comunità di Vlaovic no.
Poi De Crescenzo, presidente dei neoborbonici ha concluso con una amara riflessione: "Solo in Italia nessuno fa nulla e dalle nostre parti ci sta pure chi difende i "razzisti" (nel calcio e fuori)".






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