Conte cambia le gerarchie e premia la meritocrazia: novità in attacco
L'allenatore del Napoli, Antonio Conte, premia la meritocrazia. Non si sono gerarchie fisse, gioca solo chi merita davvero.

Antonio Conte è uno dei migliori tecnici italiani e non solo. Tra le sue qualità c'è quella di sapere entrare nella testa dei suoi calciatori, di sapere motivare a mille non solo chi gioca spesso, ma anche chi fa fatica a trovare spazio, chi deve accontentarsi di pochi scampoli di gara.
Le gerarchie di Antonio Conte non sono mai fisse, non ci sono intoccabili. Il campo è il giudice supremo, stabilisce chi merita di giocare. Il mister leccese sembra avere cambiato, almeno per ora, le gerarchie in attacco. Cyril Ngonge ha scalato rapidamente le gerarchie e l'ex Verona è diventato la prima alternativa a destra di Matteo Politano riuscendo a soppiantare in quella posizione anche David Neres.
Cyril Ngonge ha lavorato in silenzio, ma molto duramente. Ha collezionato pochissimi minuti nelle prime giornate, ma non ha mai mollato. Ha seguito le direttive di mister Antonio Conte, ha cercato di tradurre in pratica le sue indicazioni. E i risultati sono lampanti. Ngonge è migliorato tantissimo anche in fase difensiva e ha fatto molto bene anche con l'Inter dando freschezza al reparto offensivo.
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