Logo AreaNapoli.it

Cari napoletani, conosco la Juve e 'Marmotta': sul Pipita fidatevi di me! Scommettiamo?


,
Pubblicato nella sezione Campionato
Cari napoletani, conosco la Juve e 'Marmotta': sul Pipita fidatevi di me! Scommettiamo?

Lo zio Aurelio infatti si priverà del suo capriccioso bomber argentino e del suo antipatico fratello manager solo se gli daranno sull'unghia i famosi 94 milioni di euro per la rescissione del contratto di Higuain senza neanche dieci centesimi di sconto


Lui è un giornalista geniale. Lui è geniale. Lui è. Lui, Claudio Pea, è un giornalista geniale. Uno di quelli, dal respiro internazionale, che agisce con scrupolo e coraggio con stoccate sarcastiche e quello spirito costruttivo che ogni professionista dell'informazione dovrebbe avere. Pea è stato anche il capo ufficio stampa della Mediaplan, agenzia di comunicazione che organizza il ritiro del Napoli a Dimaro Val di Sole. La redazione di Areanapoli.it lo ha contattato per un commento sulla vicenda Higuain-Juventus. Ne è venuto fuori un magnifico editoriale satirico, da leggere tutto d'un fiato. E per chi volesse leggere i suoi dipinti tra calcio, basket e mondo intero proprio, lo invitiamo a seguire Claudiopea.it o a sintonizzarsi su La 7 martedì sera quando sarà tra gli ospiti di Andrea Scanzi nel corso di "Futbol", programma tv che parla di storie di calcio, a partire dalle 23. Buona lettura.


PUBBLICITÀ

Un po' me ne vergogno, ma leggo Mamma Rosa da quando ho cominciato a dire le parolacce e a domandarmi: ma sarà vero che la mia Juve ha preso Vinicio? Non era vero. Anche se lo ha scritto la Gazzetta. 'O Lione giocava nel Napoli. Un grande Napoli. Con Amadei, Jeppson e Pesaola. E a luglio, proprio in pieno calcio-mercato, veniva al mare al Lido di Jesolo nella spiaggia vicino alla mia. Non mi crederete, come al solito, ma ho di lui un ricordo bellissimo. Diceva che avevo gli occhi neri come il carbone e mi accarezzava i capelli con molto affetto quando, al calar del sole, mi avvicinavo timido al suo ombrellone e gli chiedevo se volevo fare due palleggi con me sulla sabbia. E Luis, non mi crederete di nuovo, ma accettava molto volentieri. Un vero signore. Le gambe più storte che abbia mai visto. Un tiro secco che era un tuono. Quando i palloni di cuoio pesavano cento chili. Io dico che anche la mia cara mamma napoletana avesse un debole per Luis, ma non è proprio il caso d'indagare quasi sessant'anni dopo. Vinicio era il mio idolo prima che arrivasse Sivori. Qualche anno dopo giocò nel Lanerossi Vicenza e nel 1966 vinse la classifica di serie A dei cannonieri con 25 reti. Non poche prima che nascesse Higuain. Adesso dicono che il Pipita passerà alla Juve. Non ci credo neanche se lo vedo con la nuova maglia bianconera che, detto tra noi, è proprio brutta e l'Adidas mi faccia pure causa. Potrò anche avere i miei gusti o dobbiamo pensarla sempre tutti uguale? Da Vinicio lo zio Aurelio dovrebbe imparare le buone maniere. Anche questa ce l'avevo sulla punta lingua e l'ho dovuta dire. Subito e non domani. Altrimenti non sarei Claudio Pea. Mamma Rosa però dovrebbe smetterla di raccontare bugie. "Higuain, offertona Juve" è il titolo di oggi che mi fa ancora ridere. Perchè c'è poi sempre qualcuno che le crede. Come il mio signore che è ancora un bell'uomo coi capelli bianchi e gli occhiali. Che ora ha 84 anni e vive a Napoli. Beato lui. E non viene più in vacanza a Jesolo. Peccato. Comunque lo avvicinerei e gli chiederei: "Si ricorda di me?". Non penso, ma non si sa mai. Ha dichiarato giusto stamattina Vinicio al Mattino. "Sono deluso dalla scelte di Higuain: aveva tutto per diventare l'idolo assoluto dei napoletani". Nemmeno a questo credo. I napoletani avranno sempre nel cuore Maradona e nessun altro. Mai. E comunque mi meraviglia che 'O Lione parli al passato e abbia abboccato all'amo della Gazzetta. Il Pipita non andrà via. Almeno quest'anno. Cosa scommettiamo. Una pizza e birra. Ma una pizza come la fanno al Vomero. O dove volete voi. Bella alta e non croccante. Quella non è pizza: è un'altra cosa. Come è una grande fesseria l'offerta della Juve: 70 milioni più Pereyra (18) e Mandragora (10). Conosco Marotta, che affettuosamente chiamo Marmotta, da quando era il segretario di Colantuono al Varese e pranzavano spesso insieme in qualche trattoria intorno all'Hilton di Milano dove si pagasse anche poco perchè non avevamo molti soldi in tasca. Nè io, nè lui. E quindi so benissimo come la pensa in proposito. E cioè che quasi cento milioni per Higuain sono una follia. E non perchè magari non li valga, ma perchè la Juve non li spenderà mai. Dovrebbe intanto cedere per la stessa cifra Pogba. O forse pensate che De Laurentiis possa accettare uno scambio di figurine: io ti do il Pipita e tu mi dai magari anche Bonucci e Daniele Rugani che piace tanto a Marx Sarri. Così sta buono. E già che ci siamo pure Hernanez e Sturaro. Ma fatemi tutti quanti un piacere. Lo zio Aurelio infatti si priverà del suo capriccioso bomber argentino e del suo antipatico fratello manager solo se gli daranno sull'unghia i famosi 94 milioni di euro per la rescissione del contratto di Higuain senza neanche dieci centesimi di sconto. E fa bene. Sbaglia invece a prendere così per il sedere i napoletani con gli acquisti di Tonelli e Giaccherini che a Sarri servono forse come riserve. E neanche di stralusso. E comunque sapete cosa vi dico? Che è più facile che Pogba passi per la cruna di un ago e vada al Manchester che il Pipita raggiunga Dybala a Torino. Magari, ma questo sarebbe tutto un altro discorso che, se volete e non vi ho annoiato, vi posso sempre fare un'altra volta...


PUBBLICITÀ

Claudio Pea

RIPRODUZIONE RISERVATA


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00