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Capasso: "E se fosse iniziata l'era Garcia? Per il Napoli è il momento del famoso detto"

Gigi Capasso, giornalista, ha fatto il punto sulla squadra di Rudi Garcia dopo il pareggio di ieri in rimonta contro il Milan.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

30/10/2023 15:33 - Campionato
Capasso: E se fosse iniziata l'era Garcia? Per il Napoli è il momento del famoso detto

Gigi Capasso, giornalista di BrandItalia24, ha analizzato il momento del Napoli dopo il pareggio interno per 2-2 contro il Milan. Queste le sue parole: "E se fosse iniziata l’era Garcia? Se il Napoli, pur pareggiando 2-2, avesse svoltato contro il Milan? Interrogativi che riceveranno una risposta immediata, ma che nel frattempo, anche se la capolista Inter è lontana per punti e potenziale, cancellano un po’ d’amaro per un primo tempo in cui lo scoramento, dopo il vantaggio del Milan, è stato totale. La rivoluzione di Garcia, passato al 4-2-3-1, ha dato un volto nuovo al Napoli. Anzi, tanti volti nuovi. A partire dalla difesa, dove Ostigard si è preso cura di Giroud in maniera differente, rispetto a un distratto Rrahmani, pronto a raddoppiare con ferocia anche su Leao".

Poi ha aggiunto: "La conseguenza è stata che anche Natan è cresciuto nella ripresa, così come tutta la squadra azzurra. Bene anche Oliveira, capace di giocare in modo più funzionale come terzino invertito (cioè che viene in mezzo al campo) rispetto a Mario Rui, ma non ha esagerato nell’accentrarsi e si sono visti comunque progressi. Peccato, però, che  Di Lorenzo, a fasi alterne, non riesca a stare sui livelli della passata stagione. Benissimo, invece, Zielinski. Nei due mediani si è sobbarcato il compito di prendere palla davanti alla difesa e impostare il gioco, mostrando la sua cristallina capacità di palleggio unita a un’ottima visione tattica. E anche Lobotka ha respirato con il polacco accanto. Politano il suo lo ha fatto alla grande, riaprendo la partita con un'invenzione e, fin quando ha avuto birra in corpo, ha provato di continuo a saltare l’uomo con ottimi risultati. Raspadori trequartista, o sottopunta per i neofiti della terminologia tattica, ha sbaragliato con la sua punizione nello stadio di Diego, ma ha anche spaziato da destra a sinistra creando non pochi problemi al Milan. Pioli, però, ha subito capito che servivano due avversari per fermare Kavra nel secondo tempo: il georgiano veniva puntualmente raddoppiato e nonostante ciò alla fine ha rischiato di segnare il gol vittoria proprio sulla sirena. Il Cholito Simeone, invece, non ha segnato ma ha tenuto impegnata la difesa rossonera, sempre in agguato e pronto a colpire".


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Infine ha concluso: "Insomma, tutto ciò per dire che il 4-2-3-1 di Garcia è stato interpretato alla perfezione dal Napoli che nel secondo tempo con il Milan ha mostrato di essere una squadra che può risalire in classifica. L’Inter è troppo lontana, non tanto per i 7 punti ma perché sta trovando la sua strada, quella della continuità. Adesso, il Napoli è a un bivio e, visto che il 4-3-3 iniziale non è stato replicato a dovere da quello di Spalletti, vale la pena che Garcia vada avanti per la sua strada, diversa ma non del tutto sbagliata. E’ arrivato il momento di dire scurdammoce ‘o passato e andiamo avanti, perché Rudi dopo tanti errori ha fatto vedere che sia lui che il Napoli possono dare ancora tanto". 


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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