Callejon, ora cambia tutto! In Cina scatta il fair play salariale: non si potrà guadagnare più di tre milioni

Nel prossimo anno in Cina scatterà un tetto salariale per gli stipendi, cosa che limiterà di molto l'arrivo di grandi campioni.
Il fair play finanziario arriva in Cina. La federcalcio cinese ha annunciato le modifiche che andranno in vigore con l’inizio del nuovo anno. La prima è che viene aumentato da tre a sei il numero degli stranieri che ogni club potrà tesserare, (mai però più di 4 contemporaneamente in campo). Entra in vigore anche il tetto salariale. Nessuno potrà guadagnare più dell’equivalente di tre milioni di euro all’anno, mentre per i giocatori locali, quindi cinesi, il tetto sarà di 10 milioni di yuan, pari a circa 1,2 milioni di euro. Questa cifra potrà essere aumentata al massimo del 20% per coloro che fanno parte della nazionale.
E questo significa che non sarà più considerata la meta d’oro dei calciatori soprattutto a fine carriera come successo per Hamsik. Ci aveva pensato Dries Mertens, in scadenza a giugno, ma soprattutto Josè Callejon, invogliato dal poter ritrovare Benitez ma anche da cifre tre volte superiori ai 3 milioni percepiti. Ora la situazione è totalmente diversa: 3 milioni di euro rappresentano l’ingaggio che Callejon già percepisce ed addirittura inferiore a quella offerta dal Napoli per il rinnovo del belga.







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