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Braccio largo di Buongiorno, l'arbitro ha applicato l'indicazione UEFA. Cosa dice il regolamento

L'arbitro di Parma-Napoli ha deciso di non fischiare il calcio da rigore per il tocco di braccio da parte di Alessandro Buongiorno. Vediamo cosa dice il regolamenteo UEFA.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

12/04/2026 18:08 - Campionato
Braccio largo di Buongiorno, l'arbitro ha applicato l'indicazione UEFA. Cosa dice il regolamento
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Il match tra Parma e Napoli ha visto le proteste veementi dei padroni di casa. Nel finale di partita, un episodio ha acceso grosse polemiche: un presunto tocco di mano di Alessandro Buongiorno in area di rigore. Secondo quanto reclamato dai giocatori e dallo staff del Parma, il difensore del Napoli avrebbe deviato il pallone con il braccio all’interno dell’area, meritando il calcio di rigore.

Parma-Napoli, fallo da rigore di Buongiorno?

Le immagini mostrano il braccio di Buongiorno ampiamente fuori figura, distaccato dal corpo in un momento critico dell’azione. Nonostante ciò, l’arbitro Marco Di Bello non ha fischiato, e il VAR Giovanni Abisso non ha richiamato l’arbitro per una On Field Review. La domanda che rimbalza in tutto l’ambiente calcistico è una sola: perché il VAR non è intervenuto?


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Cosa dice il regolamento UEFA

Analizziamo le linee guida UEFA per questo fallo di mano. Secondo queste direttive, quando il pallone viene calciato da molto vicino da un compagno di squadra, e il giocatore – nel tentativo di frenare o proteggersi – allarga e alza il braccio in modo istintivo, il tocco tende a essere considerato un movimento naturale e non punibile.

Nell’episodio in questione a Parma, Buongiorno si sarebbe trovato proprio in questa situazione: ha tentato di frenarsi, allargando e alzando notevolmente il braccio sul pallone calciato da Spinazzola da pochi passi. Un gesto difensivo e istintivo, più che un’azione volontaria di deviazione. Le linee guida UEFA invitano infatti a valutare con maggiore tolleranza questi episodio.


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
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