Ancelotti e Sarri, percorsi inversi ma sanno qual è la parte "giusta" e quella "sbagliata". Anche Conte

Qual è la differenza tra l'allenatore del Napoli e quello della Juventus? Si sono spostati entrambi conoscendo la parte "giusta" e la parte "sbagliata".
Carlo Ancelotti è nato il 10 giugno del 1959: ha da poco, dunque, compiuto 60 anni. E di mestiere, dopo aver fatto a lungo il calciatore, fa ancora l'allentore. E' il tecnico del Napoli. In campo da centrocampista e in panchina da mister, ha vinto tutto quello che c'era da vincere. Oggi è tra i più titolati al mondo. Maurizio Sarri, invece, è nato il 10 gennaio 1959: il 10 e la g del mese, più l'anno, proprio come Carletto da Reggiolo. Di diverso, però, l'allenatore di Figline, ha il passato. Notevolmente diverso. Non è stato calciatore, almeno non ai livelli Ancelotti, e in carriera ha iniziato a vincere lo scorso anno, al Chelsea, alzando al cielo una Europa League.
Appena l'anno prima di approdare a Londra, invece, Sarri allenava il Napoli. Prima ancora l'Empoli. Ma è in riva al Golfo partenopeo che ha sfiorato un'impresa epica, ovvero vincere uno scudetto dove solo Maradona, il più grande di sempre, c'era riuscito prima. E invece no, ha trovato davanti la Juventus di Allegri, quello che definiva "circo" il meraviglioso gioco di Sarri e che ora non ha panchina mentre Sarri allena proprio la Juventus. Che strano. Dicevamo, Sarri aveva la Juventus come avversaria, quella squadra che oggi stima e che prima era la prima nemica, e da tifoso della Fiorentina, e perchè "bisogna avere la maglia a strisce se vuoi un rigore". Insomma, ricordiamo tutti come è andata quando Sarri ha "perso" lo scudetto a Napoli tra i disastri di Orsato in Inter-Juventus e lo scudetto perso in albergo a Firenze. Ma torniamo ad Ancelotti. Lui è sempre stato protagonista nel nord del mondo, difficilmente ha subito torti arbitrali ricordevoli e scandalosi. Il sole, nonostante il nord, lo ha sempre baciato in fronte. Ora è al Sud, ha fatto il percorso inverso, e avverte tanto freddo. Sarri vuole iniziare a vincere, Ancelotti vorrebbe farlo anche al Sud. Ma ha capito che è più difficile per tutta una serie di ragioni. Che forse prima conosceva, ma essendo nella parte "giusta", poco ci badava. A differenza di Sarri che ci badava fino a pochi anni fa quando era nella parte "sbagliata" mentre ora è nella parte "giusta". Come gli ha ricordato anche Antonio Conte. Che sa benissimo qual è la differenza tra Juventus e Inter. Ma lui, comunque è ancora nel nord del mondo, pur essendo un uomo del SUD. C'è chi gioca con i regolamenti e chi con le parole...
Luca Cirillo








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