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Ziliani: "L'incredibile storia di tanti colpi mancati, ripicche tra dirigenti e lacrime delle fidanzate"

Paolo Ziliani ha messo in evidenza alcuni retroscena di mercato sugli affari sfumati in tanti anni di calciomercato italiano: "Lookman è soltanto l'ultimo".


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

04/08/2025 10:14 - Calciomercato
Ziliani: L'incredibile storia di tanti colpi mancati, ripicche tra dirigenti e lacrime delle fidanzate
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Il giornalista Paolo Ziliani, attraverso il suo profilo X, ha messo in evidenza la situazione relativa Lookman, al centro di un intrigo di mercato: "Lookman che (forse) non va più all'Inter? Una goccia nel mare dei mille affari sfumati del mercato: il primo, nel 1942, vide la Juve bruciata sul tempo dal Torino per Loik e Mazzola del Venezia".

"Dopo un Venezia-Torino 3-1 il presidente Novo comprò i due giocatori nello spogliatoio firmando un assegno da 1 milione e 250 mila lire: in tribuna c'era Rosetta della Juventus inviato a chiudere per i due neroverdi con un assegno di 800 mila lire nel portafogli. Il no di Riva e Virdis alla Juve, Fraizzoli che aveva in mano i contratti firmati di Platini e Falcao: l'incredibile storia di tanti colpi mancati"


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"Affari che sfumano. Per la rivolta dei tifosi, la tirchieria dei presidenti, le ripicche tra dirigenti, le lacrime delle fidanzate, il razzismo delle tifoserie e chi più ne ha più ne metta. Di certo, erano bei tempi quelli in cui un presidente, per calmare i bollenti spiriti dei suoi tifosi, poteva scendere in strada, mostrare al popolo l’assegno ricevuto per la cessione di due beniamini e dire: “Tranquilli, con questi soldi faremo uno squadrone”; dopodiché, incassati consensi e pacche sulle spalle, poteva fiondarsi in banca e depositare il malloppo".

"Una cosa così, tanto per capirci, succedeva il primo giugno 1942 a Venezia. Il giorno prima, trascinato dalle prodezze delle mezzali Ezio Loik e Valentino Mazzola, 23 anni entrambi, il Venezia aveva stracciato il Torino capolista demolendo molte delle sue speranze di vincere lo scudetto (che infatti andrà alla Roma); ma soprattutto, a travolgere i granata erano stati loro, Loik e Mazzola, una coppia straordinaria su cui la Juventus del presidente Dusio aveva puntato gli occhi da tempo. Rosetta, l’osservatore bianconero, aveva assistito a Venezia-Torino 3-1 con un assegno di 800 mila lire custodito nel portafoglio, ma al fischio finale dell’arbitro Zelocchi di Modena...". Ha evidenziato Ziliani.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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