Weah era del Napoli, ma un dirigente fece saltare tutto: era l'affare del secolo

George Weah, uno degli attaccanti più forti della storia del calcio, era stato praticamente ingaggiato dal Napoli.
Il Napoli, nella sua storia, ha avuto calciatori fortissimi: basti pensare a Diego Armando Maradona, il migliore giocatore di sempre. Eppure la società partenopea aveva praticamente ingaggiato un altro gradissimo fuoriclasse, un campione che avrebbe certamente esaltato il popolo partenopeo: George Weah. Tra il 1991 e il 1992 l'attaccante segna una valanga di goal con il Monaco, ben diciotto in trentaquattro partite. Il Napoli è interessato, vuole chiudere l'affare.
L'allora dirigente del partenopei, Giorgio Perinetti, trova l'accordo con il club transalpino. Il giocatore è felice di trasferirsi al Napoli e in Serie A. Corrado Ferlaino, come riporta Gianluca Di Marzio nel suo libro Grand Hotel Calciomercato, dà il suo assenso all'operazione. Sembra tutto fatto, ma un osservatore del club campano esprime delle perplessità sul giocatore e l'affare sfuma. Sarebbe stato il colpo del secolo per il Napoli considerando quanto ha poi dimostrato il calciatore africano nel corso della sua carriera (ha vinto, tra le altre cose, anche un Pallone d'Oro, ndr) e il prezzo (molto basso) che avrebbe pagato il club campano.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
