TUTTOSPORT - Jovetic al Napoli, la nuova offerta di De Laurentiis
La cessione di Ezequiel Lavezzi come miccia per lo spettacolo pirotecnico dei rinforzi che dovranno cancellare in fretta il ricordo del Pocho.

La cessione di Ezequiel Lavezzi come miccia per lo spettacolo pirotecnico dei rinforzi che dovranno cancellare in fretta il ricordo del Pocho. La strategia del presidente De Laurentiis è rafforzata da un silenzio insolito per uno come lui che spesso si concede alla radio ufficiale. Non è questo il momento più adatto per esporsi pubblicamente, c'è prima da mettere la firma su di un accordo con il Paris Saint Germain che sta vivendo di frenate e rilanci, fino a quella conclusione che metterà la parola fine sui cinque appassionanti e controversi anni di Lavezzi nel Napoli. "L'affare è ad un ottimo punto", la mezza ammissione di Leonardo , dg del club parigino, è come lo sprint del velocista sul rettilineo finale. Il traguardo dovrebbe essere tagliato mercoledì, il 13 giugno, cioè dopo l'apertura ufficiale del mercato in Francia. La spesa del Psg per la clausola rescissoria sarà di 26 milioni di euro, più altri 5 di bonus, mentre per il Pocho è pronto un quinquennale da 400mila euro mensili per un ammontare di 4,8 milioni a stagione, più una sfilza interminabile di benefit. Il corposo assegno firmato dallo sceicco Nasser Al-Khelaifi non resterà a lungo nelle casse del Napoli.
LE MOSSE - Anzi, De Laurentiis ha in mente di mettere a punto contestualmente un'operazione che farebbe infiammare nuovamente la piazza: acquistare Stefan Jovetic . Ma prima c'è da chiudere l'accordo con i fratelli Della Valle, restii a cedere il 22enne montenegrino che non ne vuole più sapere di restare in maglia viola. La proposta è pronta e il patron azzurro la sottoporrà ai suoi amici fiorentini all'inizio della prossima settimana, nel corso di un vertice di mercato che si terrà a Roma. De Laurentiis è pronto ad offrire 18 milioni cash, più il cartellino di Luca Cigarini che rientra a Napoli dopo la fortunata stagione a Bergamo. Il regista gode anche della stima di Vincenzo Montella, ormai prossimo a prendersi la panchina della Fiorentina. "Scusa Aurelio, ma possiamo parlare anche di Lorenzo Insigne?", Diego Della Valle l'ha buttata lì, consapevole della risposta che avrebbe ricevuto: un secco no, perchè il Napoli sarebbe disposto a cedere il suo talentuoso bomberino soltanto in prestito ed in una squadra di serie A che gli permetterebbe di giocare da titolare. Ma non è escluso che Lorenzo il Magnifico torni all'ovile per studiare da grande attaccante alle spalle di Cavani , Hamsik, Pandev e chissà chi altro ancora. "Ma se è vero che il Napoli prenderà Jovetic in alternativa a Lavezzi, si rischierebbe di dargli poco spazio, mentre secondo noi deve giocare", è stato perentorio Fabio Andreotti , uno dei due procuratori di Insigne, nell'escludere il ritorno del suo assistito come quinta punta del Napoli. Insigne piace a molti club di serie A e pure in Premier League, allArsenal, sono attratti dalle sue giocate. "Ma la soluzione migliore - ha aggiunto Andreotti a Radio Crc – sarebbe quella di una permanenza a Pescara, soprattutto se dovesse arrivare Ciro Ferrara in panchina. La prossima settimana, il 13 o il 14 giugno incontreremo il Napoli anche per sistemare la questione contratto".
Fonte: TuttoSport
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