Thiago Motta contattato da ADL, Pedullà: "Ecco cosa si nasconde dietro il no al Napoli"
Thiago Motta in estate è stato contattato anche dal Napoli, ma c'è un motivo se ha detto no alla proposta di Aurelio De Laurentiis.

Alfredo Pedullà, esperto di mercato, nel suo editoriale su Sportitalia, ha parlato di Thiago Motta ed ha tirato in ballo anche un retroscena estivo sul Napoli: "Thiago Motta è un grande allenatore e su questo particolare dovremmo essere d’accordo. Il passaggio essenziale della sua carriera è stato quello di La Spezia, lì abbiamo intuito che avrebbe avuto un futuro a colori. Dalle parti del “Picco” gli avevano consegnato una squadra normale, quasi banale, con l’impossibilità di agire sul mercato (sessioni bloccate) e con il forte rischio di finire in Serie B. Il suo direttore sportivo dell’epoca gli stava facendo la guerra, probabilmente con la speranza di farlo fuori alla prima occasione. L’occasione si presentò a Napoli, Motta sarebbe saltato in caso di sconfitta. Invece riuscì a vincere, il suo direttore sportivo dell’epoca stava sbattendo la testa contro il muro perché il suo piano perfido era saltato, Thiago restò in sella e centrò un’impresa quasi impossibile, la salvezza. A quel punto uno normale avrebbe valutato qualsiasi proposta, invece Motta decise di tornare in pista soltanto se ne fosse stato pienamente convinto. Il suo sogno è sempre stato il Paris Saint-Germain, in alternativa una big italiana ma soltanto a patto di poter incidere e di non essere preso per il bavero".
Inoltre, Pedullà, ha aggiunto: "Proprio per questo motivo ha detto no pochi mesi fa al Napoli, sarebbe stato un doppio supplizio: entrare subito dopo lo scudettato Spalletti sarebbe stato un grande rischio; i rapporti con De Laurentiis, caratteri forti, avrebbero fatto saltare il banco dopo pochi giorni. Un allenatore deve avere la forza di rifiutare quando non si sente sicuro, anche questa è personalità. Dopo l’impresa di La Spezia, non c’era ancora il Napoli all’orizzonte, ma Thiago Motta decise di non aver fretta e sali sull’autobus in corsa Bologna convinto che avrebbe fatto un ottimo lavoro. Qualcuno lo ha accolto malissimo, soprattutto qualche cronista che pensa di essere il depositario della verità, lo stesso che ora lo esalta a dismisura. Ora Motta sta trattando il rinnovo per un solo anno, scadenza 2025, ma solo per non dare alibi ai calciatori (che lo apprezzano molto). Il suo futuro sarà presto altrove, con rispetto per le enormi ambizioni del Bologna".
Napoli, Rios, Gila e Schjelderup: le trattative
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








