SPORTITALIA - Mertens, il Napoli offre 3 milioni. Mourinho pressa, ma c'è un'altra strada

Per il momento fermiamoci alle percentuali: quaranta per cento, massimo quarantacinque. Oggi è così, domani sarà un altro giorno anche per quanto riguarda i rinnovi.
Doveva firmare a gennaio, entro l’Epifania. Era tutto fatto, stavano soltanto scegliendo la penna giusta. Fatto sta che da quel momento sono trascorsi due mesi e mezzo e il rinnovo di Dries Mertens (scadenza 2018) si è complicato maledettamente. Quali sono le percentuali oggi? Quaranta per cento, forse quarantacinque. Oggi è così, domani possono scendere o salire. Di sicuro la situazione non è semplice. Cosa alla base del cambiamento? Le situazioni personali di Dries, le impennate a livello realizzativo, qualche dichiarazione che non è piaciuta. Ma quest’ultimo aspetto - scrive Alfredo Pedullà, giornalista di SportItalia, sul proprio sito - è il meno significativo. Il Napoli è disposto a sfondare il muro dei tre milioni, non è detto che basterà. Se non ci fosse il rinnovo, la Premier in prima fila (Manchester in testa). Ipotesi italiane, per esempio Inter? In assenza di clausola, sarebbe una situazione complicata: pensate se De Laurentiis dopo Higuain dovesse cedere Mertens a un’altra concorrente, sarebbe imperdonabile. C’è un’altra possibilità: ovvero che in assenza di rinnovo o di offerta congrua, il Napoli decida di andare fino alla scadenza. Per il momento fermiamoci alle percentuali: quaranta per cento, massimo quarantacinque. Oggi è così, domani sarà un altro giorno anche per quanto riguarda i rinnovi.







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