Spalletti e il "nuovo" Napoli di De Laurentiis: i punti fermi, i "vecchi" e l'erede di Insigne

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli è egli stesso uno dei punti fermi del nuovo progetto di Aurelio De Laurentiis che intende rilanciare con un mix esplosivo.
C'è una Champions League da conquistare per rilanciare il Napoli sul versante economico visti gli oltre 50 milioni di rosso che gravano sul bilancio. Il presidente De Laurentiis non può permettersi un'altra stagione senza gli introiti della partecipazione alla prossima edizione della massima competizione europea per club. Luciano Spalletti è il punto fermo del "nuovo corso", insieme a lui anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli che, a meno di scossoni, resterà regolarmente al suo posto. Per la squadra che verrà sono stati individuati i punti fermi: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Juan Jesus, Demme, Lobotka, Zielinski, Anguissa, Politano, Elmas e Osimhen.
Gli altri, invece, soprattutto quelli del "vecchio corso", sembrano in bilico, soprattutto considerando che De Laurentiis chiede una riduzione drastica del monte ingaggi: si va da quelli in scadenza, ovvero Mertens, Ghoulam, Ospina e Malcuit, a coloro che da qui a fine stagione dovranno dimostrare di essere adatti alle idee di Spalletti, dunque Mario Rui, Lozano e Petagna. Occhio inoltre a Fabian Ruiz, con il quale manca ancora un accordo per il rinnovo e il prossimo anno sarà l'ultimo previsto dal contratto. Inoltre va trovato l'erede di Lorenzo Insigne, che a partire dal prossimo anno giocherà con il Toronto il MLS. Il Napoli avrebbe già messo gli occhi su Julian Alvarez del River Plate, ma c'è da giurare che spunteranno almeno altri 10 nomi per sostituire lo scugnizzo numero 24.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
