RETROSCENA ESCLUSIVO - Il "segreto" di Salah che in pochi conoscono. ADL ci provò!

Non solo calcio, Salah cuore d'oro con numerose opere di beneficenza soprattutto nella sua città natale, sempre in silenzio e con l'umiltà degna di un grande ragazzo a tutto tondo.
08/10/2017. L’Egitto supera il Congo per 2 a 1 e si qualifica ai Mondiali di Russia 2018, l'inizio di un sogno. Una data storica che ha una firma: Mohamed Salah, attaccante del Liverpool, che ha letteralmente trascinato da solo, da fuoriclasse autentico, una Nazione intera verso la competizione più ambita al mondo. Con freddezza ha siglato il rigore assegnato al 93': da campione vero con la 10 sulle spalle. “Allah è grande, grazie Salah, Allah è grande…", grida il telecronista e con lui 95 milioni di egiziani.
E la Roma, non da oggi, si morde ancora le mani per un calciatore svenduto a 50 milioni di euro per esigenze di cassa, a quel Liverpool che oggi se lo gode e che proprio contro i giallorossi ha segnato due pesantissimi gol nella semifinale di andata di Champions. La quotazione di Salah è arrivata a 230 milioni. E il Real Madrid sembra voglia pagarla. Ma come ha fatto il calciatore a migliorare così tanto sotto porta? A Roma gli contestavano la poca freddezza sotto misura, non le sue capacità. Eppure oggi sembra praticamente perfetto. Secondo quanto appreso da Areanapoli.it, l'egiziano, proprio nell'ultimo anno a Roma, si fece costruire a casa sua un campo di calcio per allenarsi e migliorare in chiave realizzativa. Un "segreto" che in pochi conoscono.
De Laurentiis, presidente del Napoli, prima che approdasse alla Roma, fece un tentativo per portarlo in azzurro. Il massimo dirigente dei partenopei si fiondò a Venezia per parlare con i suoi agenti, ma era ormai tardi. Dopo l'esperienza alla Fiorentina, Salah voleva indossare la maglia dei capitolini. Un affare sfumato per ADL che fa il paio con il "no" alle proposte di alcuni intermediari di mercato che offrirono anche Dybala.
Intanto Salah, oltre ad essere diventato uno dei migliori calciatori al mondo, è sempre più Uomo del popolo in Egitto: non solo calcio, ma anche cuore d'oro con numerose opere di beneficenza soprattutto nella sua città natale, sempre in silenzio e con l’umiltà degna di un grande ragazzo a tutto tondo. Ha finanziato la prima ambulanza della zona e ha acquistato numerose e costose attrezzature mediche; sta facendo costruire a sue spese un centro sportivo, una scuola femminile e un ospedale. Inoltre - scrive Mediagol - per evitare che le sue donazioni finissero nelle mani sbagliate, ha fondato la sua personale organizzazione di beneficenza, la Mohamed Salah Charity Foundation, gestita dal sindaco di Nagrig, Maher Shatiyah: “Salah è una persona raffinata che, nonostante la sua popolarità, non ha mai dimenticato la sua città".







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