"Quando si fanno avanti club da Champions, tutto si complica. E' andato via Cavani, volete che se lui ha lasciato Napoli non possa andare via Bonaventura dall'Atalanta? A me ricorda il miglior Franco Colomba che ebbi all'Avellino e arrivò fino alla Nazionale. Avesse maggiore fisicità, potremmo parlare di un Hamsik, perchè le capacità di inserimento ricordano davvero quelle dello slovacco". Era il 2013 quando Pierpaolo Marino, ex DG di Napoli e Atalanta, parlava così dell'allora centrocampista orobico, poi passato al Milan "tra le lacrime di gioia". Il calciatore della Nazionale, in quel periodo, fu trattato anche dai partenopei, che arrivarono ad offrire 6 milioni più la seconda metà del cartellino di Cigarini (era a Bergamo in prestito): proposta però rispedita al mittente, perchè Marino volle trattare separatamente le due operazioni, e così non se fece nulla. Oggi, Bonaventura è un elemento cardine della squadra rossonera, anche se con Montella non sta brillando come potrebbe. Nel suo futuro, a sorpresa, potrebbe esserci la Premier: secondo le ultime indiscrezioni raccolte da calciomercatoweb.it, infatti, la corte dell'Arsenal si fa sempre più serrata. Un motivo in più per accelerare i tempi del rinnovo ritoccando un po' l'ingaggio.