Perché Italiano e Pioli non sono stati ingaggiati dal Napoli: il retroscena
Le motivazioni che avrebbero spinto la dirigenza del Napoli a preferire il profilo di Antonio Conte a quelli di Vincenzo Italiano e Stefano Pioli.

La SSC Napoli ha deciso di puntare su Antonio Conte come allenatore al quale affidare la sua "ricostruzione". Prima di trovare l'accordo con l'ex Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, in passato già coach di Tottenham, Chelsea, Inter e Juventus, il presidente Aurelio De Laurentiis aveva valutato i profili di Vincenzo Italiano, all'epoca alla guida del Bologna, e Stefano Pioli, in procinto di lasciare il Milan, ma poi ha deciso di non ingaggiare nessuno dei due.
Il perché, ce lo spiega la redazione di Radio CRC: "Italiano e Pioli non sarebbero stati visti dalla piazza, e dalla società, come il 'Messia', l'uomo capace di cambiare le sorti del Napoli. Conte, invece, sì: per la sua esperienza internazionale, per la sua storia e la sua qualità nel gestire i gruppo. Con Pioli e Italiano, il tifoso avrebbe avuto più 'diritto' ad esporre qualsiasi rimostranza. Con Conte, il presidente ha firmato all'allenatore una sorta di cambiale in bianco: il mister ha chiesto di essere lui a decidere chi entra e chi esce, e quindi sarà proprio Conte a prendersi le responsabilità di ciò che potrà accadere. Diamogli fiducia".
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