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Pelè fu vicino al Napoli, il presidente Fiore rivelò le cifre. E il brasiliano confermò

Pelè fu ad un passo dal club partenopeo, lo raccontò il presidente Roberto Fiore il quale conservò anche una cartolina che gli spedì il brasiliano.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

29/12/2022 21:15 - Calciomercato
Pelè fu vicino al Napoli, il presidente Fiore rivelò le cifre. E il brasiliano confermò
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"Avrei potuto giocare in Europa: al Real Madrid o al Napoli". Lo rivelò proprio lui, Edson Arantes do Nascimento, ovvero Pelè, il calciatore brasiliano più forte di ogni tempo e tra i migliori della storia di questo sport. Il contatto con il club partenopeo avvenne nell'estate del 1964. Roberto Fiore, all'epoca neo presidente della società azzurra, che gelosamente custodiva ed esibiva una cartolina che gli spedì la Perla Nera, molti anni dopo al quotidiano Il Mattino rivelò: "Ero diventato presidente del Napoli nel giugno del ‘64 e due mesi dopo a Ischia incontrai un procuratore calcistico brasiliano. La squadra giocava in serie B: il mio obiettivo era vincere il campionato e, raggiunta la serie A, creare un organico competitivo perché il pubblico del San Paolo meritava grandi soddisfazioni. Dissi a quell’intermediario che ero disposto ad offrire a Pelé uno stipendio annuo da 100 milioni di lire".

"Sapete quanto guadagnava un grande calciatore a quei tempi? Circa 20 milioni - sottolineò Fiore - ecco perché proposi quella cifra per Pelé nel colloquio con l’intermediario. Quando tornammo in serie A, presi Altafini e Sivori: firmarono un contratto da 25 milioni a testa".

Fu paradossalmente l'entusiasmo della gente  per gli acquisti del brasiliano e dell’argentino a impedire l’arrivo di Pelé a Napoli: "Avevo mantenuto i contatti con Pelé - ribadì Fiore - che a testimonianza della sua attenzione verso il Napoli mi spedì una cartolina. Ma i tempi per concludere la trattativa non sarebbero stati brevi e io avevo la necessità di costruire subito una squadra competitiva, quindi puntai su Altafini e Sivori. Facemmo il record di abbonati per quell’epoca: dove avrei potuto mai mettere altre migliaia di tifosi se avessi portato a Napoli anche Pelé? Certo, se in azzurro avessero giocato lui e Sivori e, a distanza di tempo, Maradona…".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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