Paoletti: "ADL ed Ancelotti, scudetto o bluff? Servono 3 acquisti, no del presidente a Vidal"

Il giornalista e scrittore ha commentato l'attuale momento del Napoli alla luce del week end caprese tra De Laurentiis ed Ancelotti.
Ex addetto stampa della SSC Napoli ed attuale giornalista Paolo Paoletti sul suo profilo Facebook ha commentato l'attuale momento del Napoli alla luce del week end caprese tra De Laurentiis ed Ancelotti.
"Un’altra giornata insieme. De Laurentis e Ancelotti, con famiglie al seguito, e tante ore per rodare un legame, subito al vaglio nella attesa conferenza stampa di Carletto. Napoli più in alto in Champions? Napoli pronto per lo scudetto? Ancelotti, solo lui, spiegherà. Tra poche ore…
MERCATO AL MARE. Dopo la cena e la passeggiata in via Camerelle a Capri venerdi sera, i due hanno continuato in barca. Chiacchiere e strategie: pranzo a Nerano, cena a Marina grande. Si è parlato di mercato. Ancelotti è soddisfatto della rosa a disposizione? L’ex Bayern chiede certezze su eventuali partenti e rimpiazzi all’altezza. Poi serve un centravanti (Benzema) visto il pessimo mondiale della Polonia che ha bocciato Milik, e Mertens non ritenuto punta centrale come spiega Martinez nel Belgio riveLazione. Quindi l’indispensabile esterno. Ancora 3 acquisti!
CAFETEROS. Il terzino Destro non si blocca. Il Salisburgo non si fa prendere per la gola e Stefan Lainer resta fermo, nonostante la volontà del giocatore. Secondo La Gazzetta dello Sport, si pensa a Santiago Arias: 4 presenze in Russia, piace a Giuntoli. Gioca al Psv, 26 anni, ha contratto in scadenza 2019. Discreta esperienza InterNazionale (23 gare in Europa), costo tra i 10 e i 12 milioni. Ingaggio alla portata. Già seguito dalla Juventus (l’agente ha trattato con Paratici), il colombiano può essere alternativa a Lainer. Ma il Napoli parte martedi per il ritiro e c’è ancora tanto da fare. Per questo De Laurentis è richiesto da Ancelotti a Dimaro dal primo all’ultimo giorno. Quindi da martedì tutti in Trentino, per 20 giorni e le decisioni da prendere dopo la presa visione del potenziale azzurro.
NO PESANTE A VIDAL. Ancelotti sta studiando ADL, per adesso nessun dissidio ma visioni diverse assolutamente si. Se in presentazione, il sopracciglio sinistro si alzerà più del dovuto, Carletto maschererà verità al momento inopportune. Gli arrivi di Ruiz, scelto dopo il ‘no’ presidenziale a Vidal, Verdi e Meret per Jorginho, l’alternativa a Callejon e Reina non garantiscono più di quanto c’era. Carlo ne è consapevole, come va ripetendo ad ogni occasione che per vincere serve l’esperienza a vincere. E il concetto ribadito e non corretto a De Laurentis anche nel weekend nel mare del Golfo. Per verificare la voglia di vincere del cinepresidente, di lottare per l’obiettivo scudetto esplicitato dallo stesso Ancelotti sul suo sito ufficiale. E fare di più in Europa. Serve quindi uno sforzo rispetto ai conti della serva con cui è stato fin qui gestito il Napoli. Nonostante il diciannovesimo fatturato al mondo. Dal tipo di sforzo si capirà se l’idea di vincere accomuna Ancelotti e De Laurentiis o li divide: perché Carlo, ha 14 trofei da difendere e ben sa che per vincere c’è bisogno di quelli come lui, che hanno mentalità vincente. In campo. I rumors su Di Maria, al momento sono chiacchiere. Manca l’elemento che deve venir fuori solo dalla cassa del Napoli: soldi per il mercato invece che la Filmauro!"







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