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Pagellone mercato: Inter e Juve le regine. Bene Milan e Torino. Deludono Napoli e Lazio


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Pubblicato nella sezione Calciomercato
Pagellone mercato: Inter e Juve le regine. Bene Milan e Torino. Deludono Napoli e Lazio

Analizziamo nel dettaglio i movimenti delle squadra di Serie A nell'ultimo calciomercato. Benissimo Inter e Juventus, delude un po' il Napoli.


(A cura di Francesco Ragosta) Si giudica solo il mercato, chi ha rinforzato la rosa rispetto alla scorsa stagione in base alle possibilità ed agli obiettivi. Sicuramente promossa l'Inter (voto 9), squadra rinforzata in tutti i reparti: Vrsaljko, de Vrij e Asamoah sono colpi importanti per la difesa, ma soprattutto in attacco sono arrivati nomi importanti come Keita, Lautaro e Politano che possono dare finalmente imprevedibilità e qualità al reparto offensivo. Nainggolan è il giocatore che Spalletti voleva per dare forza al centrocampo. Difficile fare di meglio.


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Basterebbe Cristiano Ronaldo per promuovere il mercato della Juventus (8,5), ma gli arrivi di Emre Can e Cancelo rinforzano ulteriormente la squadra sulle fasce in difesa ed a centrocampo. Dubbi sull'operazione Bonucci in una difesa dove gli altri centrali Barzagli e Chiellini non sono più giovani e non danno grandi garanzie sul piano fisico. Rugani è stato bocciato più volte e Caldara forse è stato scaricato troppo presto: serviva qualcosa in più. Szczesny e Perin daranno vita ad un bel ballottaggio per sostituire Buffon, ma difficilmente potranno garantire lo stesso rendimento e la stessa leadership. Da non sottovalutare la partenza di Higuain, negli ultimi due anni ha deciso tutti i big-match: Ronaldo deve riuscire a fare come minimo altrettanto.


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In tre settimane è cambiato il mondo Milan (7,5), Leonardo è riuscito nel miracolo di portare un big come Higuain che serviva come il pane in attacco. Bene Caldara, anche se sarà da valutare il suo impatto e una difesa molto giovane. A centrocampo Bakayoko forse non basta per alzare il livello rispetto alla scorsa stagione, ma se torna quello di Monaco è un grande acquisto. Castillejo e Laxalt sono due ottime alternative e l'uruguaiano forse diventerà qualcosa in più. Bene Reina che però difficilmente si accontenterà di fare solo la riserva.

Ha cambiato tantissimo la Roma (6), ma è davvero difficile capire se la squadra è più forte rispetto alla scorsa stagione. In porta è nettamente più debole e Alisson l'anno scorso ha regalato tanti punti, alla difesa serviva qualche alternativa in più (Marcano e Santon non convincono), il centrocampo che ha perso Nainggolan si è rinforzato con Nzonzi e Cristante anche se c'è Pastore da inquadrare in uno schema (il 4-3-3) che rischia di non esaltarlo a dovere. Un po' di confusione in attacco con tanti esterni a sinistra e solo Under di ruolo a destra. Malcom, inseguito e perso, non è stato poi sostituito.

Tra le big si è mosso malissimo il Napoli (5), bene Verdi come alternativa in attacco e che offre anche la possibilità di cambiare modulo. Da valutare Ruiz che promette bene, chiamato a sostituire Jorginho anche se i due sono completamente diversi. Gestita malissimo l'eredità di Reina con tanta confusione e tre portieri presi che comunque dovrebbero garantire una certa tranquillità. In difesa per i terzini bisognava fare molto di più, Malcuit è qualcosa di più di un ripiego. In attacco serviva un vero top player, ancora una volta sembra che si sia voluta lasciare incompleta la rosa.

La Lazio (5,5) ha confermato tutti i big, ma non ha assolutamente migliorato la squadra ad Inzaghi che ci perde in difesa con il cambio Acerbi per de Vrij e punta su Correa per sostituire Felipe Anderson. Bene l'arrivo di Badelj a centrocampo, ma in attacco manca qualcosa: Immobile non ha alternative all'altezza.

Un mercato giovane per la Fiorentina (6) che con Lafont spera di aver finalmente risolto il problema del numero 1 (i presupposti ci sono tutti) e punta tanto sul rilancio di Pjaca e Gerson. Unico dubbio il sostituto di Badelj: Dabo, Edimilson o Norgaard saranno all'altezza? Qui si poteva fare meglio.

Da valutare l'Atalanta (6,5) che ha piazzato alla fine il botto più importante: Rigoni dà imprevedibilità e può essere una delle sorprese del campionato, deve inserirsi in fretta negli schemi di Gasperini. Per il resto tutto sta nel capire quanto i giovani di ritorno come Mancini e Pessina possano dare da subito alla causa e quale sia il valore reale del terzino Reca, sottotono nel precampionato. L'acquisto all'ultimo minuto di Ali Adnan fa capire che forse non c'è grande fiducia nel polacco. In attacco Zapata migliora il reparto che ha perso Petagna, il colombiano garantirà sicuramente più gol.

Cambia molto il Bologna (6) che ha ceduto Verdi e Di Francesco, il nuovo tecnico Inzaghi per non rimpiangerli punta ad un nuovo modulo e deve sperare che Falcinelli diventi finalmente protagonista in Serie A. Da scoprire l'altro attaccante Santander. Interessante il colpo Mattiello. Danilo, in calo negli ultimi anni, difficilmente potrà alzare la qualità della difesa.

L'arrivo di Maran in panchina, gli acquisti di Castro, Srna e Bradaric dovrebbero consentire al Cagliari (6,5) un campionato molto più tranquillo. Klavan in difesa è un'ottima presa.

Mercato disastroso per il Chievo (4) che ha perso Inglese e Castro, acquisti come Djordjevic, Obi e Rossettini non bastano. Salvarsi, specie se arriva una penalizzazione, sarà molto dura.

Ha preso giovani interessanti come La Gumina e giocatori esperti come Silvestre, Acquah e Antonelli, per l'Empoli (6,5) sarà comunque un campionato molto duro, ma sul mercato ha provato a confermare il blocco che l'ha portato in Serie A e ha fatto probabilmente il massimo per le sue risorse. In cerca di rilancio il turco Ucan, piuttosto evanescente nella sua esperienza alla Roma.

Il Frosinone (5,5) ha scelto di puntare su giocatori navigati per confermare la categoria: sono arrivati Sportiello, Halfredsson, Capuano, Zampano, Goldaniga e Molinaro oltre a Crisetig e Perica. Ma difesa e attacco non sono stati rinforzati a sufficienza: Campbell, ex promessa dell'Arsenal, è un colpo soprattutto mediatico, ma non ha mai avuto un gran feeling con il gol. Chissà che i gol non possono arrivare dai giovani Ardaiz e Pinamonti.

Altra grossa rivoluzione per il Genoa (7,5) che però parte dalla conferma di Ballardini e sembra aver fatto un ottimo mercato. Romulo, Criscito, Lopez e Sandro sono giocatori che possono dare esperienza e qualità. La scommessa Piatek in attacco sembra già vinta e sono arrivati altri due giovani molto interessanti come Kouame e Favilli. Bene anche in porta dove Marchetti e Radu possono sostituire Perin senza grossi rimpianti. Laxalt lascia un vuoto importante, spetterà al capitano Criscito non farlo rimpiangere e ne ha tutte le qualità.

I botti finali con Biabany, Inglese, Grassi e Gervinho rivalutano un po' il mercato del Parma (5,5) che però doveva fare qualcosa in più soprattutto in difesa dove gli arrivi dei vecchietti Alves e Gobbi non bastano. Grossa incertezza poi sull'attaccante ivoriano ex Roma che dopo la pensione dorata in Cina dovrà dimostrare di stare bene fisicamente. Difesa imbarazzante dove non basta l'esperienza di Alves e Gobbi. Ottimo l'acquisto di Stulac che può essere una delle sorprese della stagione.

Qualche incognita di troppo per la Sampdoria (6): la partenza di Ferrari e Silvestre sembra essere già metabolizzata grazie agli arrivi di Tonelli e Colley, suscita grossa curiosità proprio il gambiano. Non è stato sostituito Torreira, ma si punterà su Praet regista. A centrocampo bene con gli arrivi di Jankto, Ekdal. In attacco partito Zapata è arrivato solo Defrel, un po' pochino. Saponara alternativo a Ramirez è un buon rincalzo. In porta è arrivato Audero per sostituire Viviano, l'ex Venezia deve dimostrare di essere pronto per il salto di qualità.

Ottimo il mercato del Sassuolo (7) che ha assecondato le volontà del suo allenatore (ottima presa De Zerbi) e potrà puntare ad un campionato da prime 10 della classe. L'arrivo di Boateng rinforza vertiginosamente il centrocampo. Ferrari ha le qualità per sostituire Acerbi, da seguire la scommessa Marlon in difesa. Il compito più duro spetta a Di Francesco che deve sostituire Politano, ma a Bologna ha dimostrato buone qualità e se trova continuità può fare molto bene.

Bene la Spal (6,5) che forse poteva fare qualcosa in più difesa con Djourou che sarà tutto da valutare mentre Bonifazi finora è stato frenato dai tanti infortuni, ma che esce nettamente migliorato in centrocampo con gli arrivi di Missiroli, Valdifiori e Fares. L'unico rammarico è non aver riconfermato Grassi. Petagna in cerca di riscatto dopo aver lasciato Bergamo è un ottimo partner per Antenucci.

Sale di livello l'ultimo giorno il mercato del Torino (7,5) di Mazzarri. Zaza completa alla grande il reparto offensivo. A centrocampo Soriano dà più garanzie dell'altro neo-acquisto Meitè. In difesa Izzo e la scommessa Bremer di cui si parla molto bene rinforzano nettamente il reparto. Da valutare, ma difficile potranno dare un apporto immediato Ola Aina e Djiji.

Bocciata l'Udinese (4): Opoku; Pussetto, Machis, Ter Avest, Teodorczyk e Musso sono i soliti acquisti da cui si spera di pescare un jolly. Ma in una rosa che ha perso elementi importanti come Jankto e Widmer a cui si aggiunge la grossa incertezza dell'allenatore (Velazquez è il più grosso azzardo dei Pozzo) serviva qualcosa in più. Mandragora, strapagato, non basta.


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