Pafundi, l'Udinese ha deciso il suo futuro. Il Napoli non demorde, Spalletti osserva

Il club partenopeo è l'unico ad aver chiesto informazioni sul talentuoso calciatore dei friulano.
Simone Pafundi, per tanti addetti ai lavori, è il 2006 più forte d'Italia, ma ad oggi per il 17enne (18 anni li compirà a marzo) ci sono altri step da completare. Tre le fila dell'Udinese non trova spazio e per tale motivo il club friulano - che non vuole rischiare di dilapidare un patrimonio - ha deciso di mandarlo in prestito a giocare. Sul ragazzo di origini campane - spiega Calciomercato.com - ci sono Reggiana, Palermo, Sampdoria e Venezia. La società è in contatto con il giocatore e col suo agente per riflettere e valutare ogni proposta.
Sarà la prima esperienza di Pafundi lontano da Udine, sanno che non possono sbagliare il prossimo passaggio che può diventare decisivo per ritrovarsi tra le mani un talento che ora va valorizzato. In estate Pafundi ha rinnovato il suo contratto fino al 2026 - prolungamento di tre anni, il massimo consentito per un giocatore minorenne - una mossa dell'Udinese per allontanare eventuali assalti. Ma il Napoli di Aurelio De Laurentiis è lì, alla finestra. E' l'unico club italiano che durante la stagione scorsa si è mosso davvero con qualche sondaggio.
Occhio anche alla pista estera, perché Simone ha estimatori in Germania e in Inghilterra. L'Udinese però non intende fissare nessun prezzo, non esistono richieste e l'unica volontà dei bianconeri, a oggi, è quella di girare il giocatore in prestito mantenendo il controllo. I prossimi possono essere i mesi della svolta per Pafundi, uno degli osservati speciali del ct Spalletti.






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