Marchetti: "Ecco i nomi che il Napoli ha certamente seguito. C'è un retroscena"

"Obiettivi di mercato a parte se valutiamo la rosa della Juventus anche i giocatori pagati molto non solo hanno portato alla Juve dei risultati tecnici incredibili ma hanno addirittura visto crescere il loro valore"
Il giornalista di Sky, Luca Marchetti, nel suo editoriale per Tuttomercatoweb, ha analizzato rose e mercato delle prime tre della Serie A: "Prendete Napoli e Juventus. Ognuna delle due squadre ha giocatori che se domani dovessero decidere di vendere (e non ne hanno intenzione) avrebbero a disposizione almeno 100 milioni di euro. E con quei soldi (come abbiamo detto la scorsa settimana) potrebbero ricostruire una squadra per intero. Da una parte (sponda bianconera) Cavani, Isco, Andre Gomes, Gundogan, Mkhitaryan, Lukaku, Goetze, almeno quelli conosciuti. Dall'altra (sponda azzurra) Andre Gomes, Maksimovic, Sportiello, Klaassen, Vecino, Kramer, giusto per rimanere su quelli che il Napoli ha certamente seguito. Ma obiettivi di mercato a parte se valutiamo la rosa della Juventus anche i giocatori pagati molto (come per esempio Alex Sandro e Dybala) non solo hanno portato alla Juve dei risultati tecnici incredibili (le 20 partite vinte nelle ultime 21) ma hanno addirittura visto crescere il loro valore. Forse di tutti quelli arrivati in bianconero nelle ultime due sessioni di mercato quello che non ha fatto un salto di qualità (per il bilanci) è Hernanes, pagato all'ultimo giorno della finestra estiva 11 milioni di euro. Anche il Napoli ha visto crescere i valori di mercato dei suoi giocatori più forti. Esempi? Koulibaly, Hamisk, Higuain, Jorginho. Anche Hysaj e Allan, arrivati nel mercato invernale. Insomma Sarri è riuscito a far rendere al meglio anche chi era stato acquistato dalle precedenti gestioni sportive (e questo è un tema ricorrente, anche altrove vedi Roma). Cosa invece non ha girato sono sostanzialmente due cose: i rincalzi (primo fra tutti Gabbiadini che però comunque era stato valutato almeno 25 milioni di euro dal Wolfsburg, e il Napoli disse no) e soprattutto i rinforzi di gennaio: sia Regini che Grassi non hanno fatto neanche un minuto con la nuova maglia. Come a dire: quando ci sarebbe stato bisogno di scalare l'ultimo gradino il Napoli non ce l'ha fatta. I motivi sono tanti e li abbiamo analizzati a lungo nei mesi scorsi. Sostanzialmente il Napoli non ha voluto farsi prendere in giro da nessuno e non ha trovato nessuno per cui valesse veramente la pena aprire il portafogli preferendo prenotare i propri obiettivi per la prossima sessione di mercato. E se questo ora potrebbe pesare sulla classifica, non necessariamente deve essere considerato un errore grave o l'unico motivo per cui in questo momento la Juve sta scappando. Insomma il comprare tanto per comprare non funziona. Mai".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
