La FIGC cambia la norma, il Napoli potrà operare liberamente sul mercato

La FIGC dopo il mercato di gennaio ha cambiato la norma, passa la linea di De Laurentiis: ora il club potrà operare liberamente sul mercato.
Il paradosso del blocco mercato comunicato al Napoli a fine 2025 che ha obbligato il club azzurro ad operare a saldo zero, non capiterà più. La FIGC ha approvato alcune modifiche del Titolo VI delle NOIF (le Norme Organizzative Interne Federali): si tratta della sezione che disciplina i controlli economico-finanziari sui club professionistici.
Novità rilevanti, non ci sarà più un paradosso Napoli
In particolare, secondo quanto rivelato dal portale specializzato Calcio e Finanza, sono state introdotte alcune novità rilevanti sui meccanismi che consentono alle società di coprire squilibri di bilancio e rimuovere eventuali restrizioni federali. Il tema era stato discusso durante il mercato invernale, quando i nuovi parametri relativi al Costo del Lavoro Allargato avevano bloccato i mercati di Napoli e Pisa, costringendo i due club a sessioni “a saldo zero”. Tuttavia, mentre il club toscano si era mosso nell’immediato con un aumento di capitale in grado di sbloccare la situazione, il Napoli aveva invece chiesto di poter modificare la norma che ne stava limitando l’operato a gennaio.
Napoli aveva chiesto modifica a gennaio
In particolare, i partenopei chiedevano che le riserve di liquidità (particolarmente consistenti nel loro caso, a quota 174 milioni di euro al 30 giugno 2025) potessero essere utilizzate per ripianare lo squilibrio nel rapporto tra i ricavi e il Costo del Lavoro Allargato e sbloccare il mercato. Sulla base di questa richiesta, la Lega Serie A aveva richiesto la convocazione di un consiglio federale straordinario per votare le modifiche proposte, ma sul punto non era stata raggiunta l’unanimità: il Milan aveva votato contro, mentre Juventus, Inter e Roma si erano astenute.
Napoli bloccato dalla burocrazia
Appariva quantomeno paradossale che proprio la società che dispone di gran lunga del miglior dato legato ai debiti finanziari netti e che numeri alla mano consente alla Serie A di migliorare il quadro economico generale, fosse bloccata per una norma di mera burocrazia.
Passa la linea di De Laurentiis
E’ così che si è arrivati – tra le varie novità – ad una delle modifiche più significative tra quelle varate la scorsa settimana: l’apertura all’utilizzo delle riserve di utili come strumento per riequilibrare la situazione finanziaria dei club, a determinate condizioni e con precisi vincoli societari. Il Napoli, a questo punto, potrà operare con maggiore serenità e programmare nei dettagli la prossima sessione di mercato.






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