L'affare Osimhen e il retroscena Cavani: De Laurentiis colpisce ancora

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, conferma il fiuto negli affari, soprattutto per quanto riguarda il mercato degli attaccanti.
Edinson Cavani e Victor Osimhen, due attaccanti arrivati a Napoli con tante aspettative. Alcuni fanno spesso accostamenti tra i due, anche se sono molto diversi. Sono però due affari simili per quel che riguarda la strategia di De Laurentiis. El Matador arrivò in prestito oneroso (un retroscena che in pochi ricordano) fissato a 5 milioni più 13 milioni circa (pagabili al Palermo in quattro anni a partire dalla stagione 2011-2012) per ottemperare all'obbligo di riscatto. Il patron degli azzurri inserì la clausola rescissoria da 35 milioni. Poi ci fu il rinnovo con la clausola rescissoria che passò a 64 milioni, che divenne la cifra d'acquisto per le il PSG.
Per l'attaccante nigeriano discorso simile: "È un affare complessivo da 80 milioni: 70 pagabili al Lille in 5 anni, più 10 di bonus. Si tratta di una operazione distinta dalle quattro cessioni fatte ai francesi (per 20 milioni, ndr): il portiere Karnezis e i tre ragazzi della nostra rappresentativa Primavera, Palmieri, Liguori e Manzi. Il contratto per l'attaccante nigeriano durerà 5 anni ed è di 4 milioni netti a salire", spiegò lo stesso De Laurentiis pochi giorni dopo l'ufficializzazione dell'affare. Di fatto, quindi, De Laurentiis pagherà Osimhen circa 10 milioni all'anno per 5 anni al Lille. Un vero e proprio affare. Dopo Cavani (ma anche Higuain), ADL colpisce ancora. Al momento nel contratto dell'attaccante non ci sono clausole rescissorie, ma non si può escludere ci sia in futuro.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
