Juventus, l'esonero di Thiago Motta sarebbe un salasso: spunta una mega clausola
La società bianconera dovrebbe pagare una cifra alta a Thiago Motta in caso di interruzione anticipata del suo contratto.

L'esonero di Thiago Motta resta un tema d'attualità in casa Juventus. Tifosi e società sono insoddisfatti dei risultati ottenuti dall'allenatore fortemente voluto dal 'Director of Football' Cristiano giuntoli per rilanciare il progetto tecnico in questa stagione di Serie A.
Come spiega il 'Corriere dello Sport', dal punto di vista strettamente economico, una separazione anticipata dall'ex mister del Bologna non sarebbe affatto indolore per la Vecchia Signora. Anche per questo, la Juve starebbe riflettendo sul da farsi, non avendo individuato fin qui un 'traghettatore' in grado di convincere tutti e che possa avere delle richieste di ingaggio basse, in modo da ammortizzare l'ingente spesa dell'addio di Motta.
Più nel dettaglio: "Il tecnico italo-brasiliano ha firmato un contratto triennale da 5 milioni netti a stagione ma l’accordo conterrebbe un paracadute, una clausola (la cosiddetta “break payment cluase”) che scatterebbe in caso di licenziamento entro il secondo anno di contratto. Ciò significa che la Juve spenderebbe una quindicina di milioni solo per liberarsi dell’allenatore ingaggiato appena l’estate scorsa, anche perché un tecnico non viaggia mai solo ma in compagnia del suo staff. A queste cifre si aggiungerebbe ovviamente il costo del nuovo e del relativo entourage".
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